Il sorriso di Isabella, spento a 12 anni (Il Mattino)

Da 2 mesi era ricoverata all'Hospice Pediatrico: «Non preoccuparti» ha detto alla mamma poco prima di morire

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(Federico Franchin)
Un tumore e un destino che spezza prematuramente una vita piena di progetti, passioni e interessi. Se n’è andata lottando fino all’ultimo con il sorriso, Isabella Zanardo, bimba di 12 anni, che abitava a Monterosso, nei pressi della chiesa parrocchiale, assieme ai genitori, papà Luca e la mamma Sabrina Guariento, figlia del titolare dell’Hotel Sollievo di Montegrotto, Giuliano. Affetta da un tumore, la piccola Isabella non ce l’ha fatta ed è deceduta giovedì sera all’Hospice Pediatrico di Padova, dove era ricoverata ormai da un paio di mesi.
«Se n’è andata mantenendo fino all’ultimo quel sorriso che l’ha sempre accompagnata», racconta commosso il padre, Luca Zanardo, che nella vita è ispettore per la compagnia assicuratrice Allianz. «Giovedì mattina Isabella aveva detto alla mamma, con forza e con il sorriso, “non preoccuparti”. Poco prima di morire mi ha anche sgridato con un occhio severo, vedendomi piangere. Non voleva vederci soffrire e pretendeva fino all’ultimo che mantenessimo quel sorriso che lei fino all’ultimo aveva sempre dipinto in volto». Isabella Zanardo frequentava la seconda media della scuola Don Bosco di Padova. Le elementari la bimba le aveva fatte al Teresianum, sempre a Padova. Una vita affrontata con forza, che la famiglia ha voluto far proseguire nella generosità donando le cornee della piccola Isabella. «Ci hanno contattato proprio stamattina (ieri mattina ndr) dall’Hospice Pediatrico, dicendoci che era possibile donare le cornee degli occhi, nonostante la malattia. Abbiamo accettato subito. È bello pensare che grazie a Isabella una o due persone possano vedere. Sarebbe stato da egoisti non farlo, quindi Isabella continuerà a vivere negli occhi di qualcun altro». Isabella era affezionatissima al fratellino Daniele di 7 anni ed era una bimba piena di interessi.
«Era appassionata di Harry Potter, tanto che collezionava bacchette magiche della saga», racconta ancora il padre. «Era poi una nuotatrice, aveva acquisito tutti i brevetti, tranne l’ultimo. Amava la musica, il ballo, lo sci e il mare. Era tifosa dell’Inter, passione che le avevo trasmesso io. Aveva avuto la fortuna, di recente, grazie alla grande disponibilità dell’Hospice Pediatrico, di conoscere gli attori Luna e Matteo, protagonisti del film della Disney Soy Luna». Isabella era dedita allo studio, tanto che la sua cameretta è sempre stata invasa dai libri, di leggere non si stancava mai.«Era bravissima a scuola», ricorda il nonno, Giuliano Guariento, titolare dell’Hotel Sollievo di viale Stazione a Montegrotto. «Andava bene, aveva 9 e 10 in tutte le materie». Lo studio e un sogno nel cassetto collegato, ricorda Giuliano Guariento, che con la figlia Sabrina, madre della piccola Isabella, sta portando avanti con grande dedizione l’hotel a 4 stelle di Montegrotto. «Amava la natura», spiega con l’orgoglio del nonno Giuliano Guariento. «La sua grande aspirazione era frequentare l’università e diventare una scienziata botanica. Era una bambina molto intelligente e aveva sempre fame di sapere».
Il funerale di Isabella Zanardo sarà celebrato lunedì alle 10.30, alla chiesa del Sacro Cuore di Abano. La famiglia chiede di devolvere i soldi che sarebbero stati destinati all’acquisto di fiori all’associazione onlus “L’Isola che c’è”. «Abbiamo abitato per un periodo in quella zona», racconta il padre. «In quella chiesa io e mia moglie Sabrina ci siamo sposati e in quella chiesa era stata battezzata Isabella. Vogliamo sia don Antonio, parroco al quale siamo molto legati, a celebrare l’ultimo saluto a nostra figlia». È vicino alle famiglie Zanardo e Guariento anche il sindaco di Abano Federico Barbierato. «Sono tragedie che lasciano senza parole», commenta il primo cittadino aponense. «Siamo vicini alle famiglie, entrambe sono conosciute ad Abano e nel territorio, la Guariento per l’attività alberghiera che svolge a Montegrotto. Tutta l’amministrazione comunale si stringe attorno alle famiglie Zanardo e Gauriento. Saremo presenti lunedì alle esequie della piccola Isabella per portare una parola di conforto ai genitori e a tutti i parenti ».

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3 marzo 2018

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