Tari e addizionale Irpef, i cittadini pagheranno meno (Il Gazzettino)

Innalzata la soglia di esenzione da 10 a 12 mila euro

Tax-Deductions

Risparmio nei costi di asporto rifiuti e imposte in calo di circa il 13-14%

(Alessandro Mantovani)
Riduzione della tariffa di asporto rifiuti (Tari) di circa il 13% per le utenze domestiche e innalzamento da 10 a 12 mila euro della soglia di esenzione dall’addizionale Irpef. Sono le due misure di alleggerimento della tassazione che l’amministrazione ha deciso di adottare e presenterà al consiglio comunale di lunedì prossimo. «L’impegno di valutare le possibilità di diminuire la pressione fiscale l’avevamo preso in campagna elettorale – ha spiegato il sindaco Federico Barbierato – nel caso dell’innalzamento della soglia di esenzione dell’addizionale si tratta di una scelta ben più strutturale ed equa di un intervento sull’aliquota vigente: 0,8%. L’innalzamento della soglia, stabilita nel 2007, va infatti a vantaggio di famiglie che hanno un reddito modesto. Abbiamo verificato che si tratta di circa 700 contribuenti, in grandissima parte lavoratori dipendenti e pensionati». In materia di Tari l’amministrazione aveva precedentemente detto di voler valutare la prossima estate, dopo un anno di gestione amministrativa, le possibilità di una riduzione che calmierasse l’aumento deciso dal commissario. «AcegasApsAmga ci ha già fornito il consuntivo di spesa per il 2017 – continua il sindaco – abbiamo così potuto verificare che la crescita della percentuale di raccolta differenziata, ottenuta con il porta a porta nelle frazioni, le calotte a tessera e gli altri servizi ambientali, ha determinato un risparmio di spesa per il servizio. Abbiamo scelto di far sì che ne beneficino i cittadini». L’amministrazione ha fatto delle simulazioni della nuova tariffa Tari. Una coppia che vive in una appartamento di 80 metri quadrati avrà una riduzione del 13%, una famiglia di 5 persone residente in un appartamento di 150 metri quadrati del 13,16%. «Per l’addizionale Irpef – ha spiegato l’assessore al bilancio Francesco Pozza – il Comune avrà un minor gettito di circa 60 mila euro. Non verrà compensato da tagli in altri capitoli di spesa o a servizi. Pensiamo infatti di potervi fare fronte con gli equilibri di bilancio. Per quanto riguarda la Tari abbiamo avuto una riduzione della spesa nel servizio di circa 300/350 mila euro. Giusto riversarlo sui cittadini riducendo la tariffa anche per il senso civico e l’impegno che hanno dimostrato nel differenziare i rifiuti, come richiesto dai nuovi servizi ambientali introdotti lo scorso anno».


22 febbraio 2018

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