“Montegrotto 2030” Il futuro della città nel teleriscaldamento (Il Mattino)

All'Hotel Petrarca docenti universitari e Gestione unica presentano i progetti per sfruttare il calore della geotermia

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(Federico Franchin)
A Montegrotto vengono estratti 4 milioni di metri cubi d’acqua termale, 15 milioni in tutto il Bacino Termale Euganeo. Utilizzando l’acqua termale che viene poi espulsa nei fossati si potrebbero risparmiare 7 milioni di euro. Questo ragionamento sarà al centro della serata in programma domani alle 20.30, all’Hotel Petrarca di Montegrotto, dal titolo “Montegrotto 2030”. L’evento, organizzato dall’amministrazione comunale, sarà improntato soprattutto sul tema, da sempre discusso, dell’utilizzo dell’acqua termale per riscaldare gli edifici e produrre energia, il tutto senza dover cambiare le leggi vigenti.Il sindaco Riccardo Mortandello introdurrà i relatori della serata: Alberto Guglielmi (direttore Istituto Fisica Nucleare), Michele De Carli (professore Dipartimento Ingegneria Industriale) e Aldo Buja, presidente Gestione Unica Bioce. I due esponenti dell’Università e il presidente del Bioce faranno il punto sullo studio intrapreso ormai da qualche mese sulla geotermia. Verrà spiegato come si possa utilizzare l’acqua termale sia dalla fonte, quindi a 87 gradi, con la possibilità di produrre non solo calore, ma anche energia. Verranno avanzate le proposte più semplici dello sfruttamento delle acque reflue di scarico, che escono a 30-35 gradi, ma anche quello delle sonde per il cosiddetto scambio di calore. I relatori evidenzieranno come si abbia a disposizione una sorta di oro chiamato acqua termale e come lo si stia sfruttando solamente a metà. L’amministrazione spiegherà come il costo di un progetto concreto ed efficace possa ammontare anche a milioni di euro, ma anche come stia già lavorando per portare a casa finanziamenti per le infrastrutture. Un ruolo chiave dovranno giocarlo gli albergatori che, numeri alla mano, nel Bacino Termale Euganee, danno vita ad un volume d’affari che tocca almeno i 300 milioni di euro. Albergatori che spendono soldi per abbassare d’estate la temperatura dell’acqua, che invece potrebbe usare per riscaldare edifici.Non mancheranno i riferimenti all’aspetto ambientale, tanto che con un progetto simile Montegrotto potrebbe proporsi come prima destinazione “Co2 free”. Si partirà con un progetto pilota che prevede il riscaldamento di un edificio comunale e dei condomini limitrofi, quindi sarà un progetto tra pubblico e privato.Oltre a parlare di altre opere pubbliche, domani sera si parlerà anche di Ogd. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming su Facebook sulle pagine del sindaco Riccardo Mortandello.

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4 febbraio 2018

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