La stazione delle Terme “odia” i disabili (Il Mattino)

La rampa è rotta da tanto tempo e il Comune di Montegrotto (a cui spetta) non la ripara. Boaretto: «Un'altra vergogna»

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(Federico Franchin)
Terme amiche dei disabili? Lo slogan è accattivante e per un territorio che un tempo, prima dell’inglese imperante, si definiva specialista in cura e soggiorno, dovrebbe essere condizione naturale. Ma non è così, se un disabile ha la dissennata idea di arrivare alle Terme Euganee in treno (si sa, i turisti sono gente strana…) resterà a sognare stanze profumate e fanghi benefici ai piedi di una scalinata dotata di una rampa che spaventerebbe persino un campione di skateboard. La pedana per disabili c’è, ma non funziona da tempo immemore. È democraticamente rotta: non aiuta a salire e scendere gli stranieri che portano valuta ma neppure i cittadini che fanno fatica o non riescono proprio a camminare. I guasti capitano, spesso “chi di dovere” lamenta che nessuno lo informa e così non può provvedere a riparare, e spera che i cittadini ci credano. Ma stavolta non è così, a metà ottobre dello scorso anno – tre mesi abbondanti fa- il mattino pubblicava la foto del regista sampietrino Fulvio Musco che, in sedia a rotelle osservava sconsolato la barriera insuperabile che gli nega un diritto fondamentale, quello alla mobilità. Il Comune di Montegrotto, a cui compete la manutenzione, annunciava di voler studiare il problema. Il tempo è passato, la stazione di Terme Euganee non a misura di disabile è tornata clamorosamente sulla prima pagina dei giornali, e la rampa è sempre ferma. In attesa che arrivi una tivù tedesca a raccontare al principale mercato turistico di riferimento quanto friendly con i turisti che fanno fatica a camminare siano le Terme Euganee. «Quel sottopasso è a carico del Comune solo perché serve a passare da una parte all’altra della città» ribattono il sindaco Riccardo Mortandello e l’assessore all’Urbanistica Luca Fanton «Con la realizzazione del nuovo sottopasso questo non varrà più. Quindi tornerà a carico delle Ferrovie, che dovranno sistemare il tutto. Per sistemare i tre montacarichi servirebbero centinaia di migliaia di euro, investimento che non possiamo sostenere come Comune. Dal canto nostro cercheremo di fare di tutto per risolvere il problema». Il presidente di Federalberghi Terme Abano Montegrotto Emanuele Boaretto non le manda però a dire: «Tutto questo è una vergogna, l’ennesimo danno d’immagine causato dalla giunta Mortandello. Siamo scandalizzati per questo continuo rimpallo di responsabilità. Non solo facciamo del male a chi è meno fortunato ma offendiamo continuamente la civiltà e la vocazione turistica del territorio». In imbarazzato pure il sindaco di Abano Federico Barbierato: «Molte segnalazioni sono arrivate anche a noi, ma la competenza spetta purtroppo al Comune di Montegrotto. Ci professiamo di essere un territorio friendly verso i portatori di handicap e poi ci troviamo ad affrontare una situazione del genere. È un danno per tutto il territorio, non solo per Montegrotto».

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26 gennaio 2018

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