Serie D Abano – Calvi Noale 2:1 (Il Mattino)

Neroverdi alla riscossa nello scontro diretto per la salvezza

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(Francesco Vigato)
L’ultimo posto, ora, spaventa meno. Perché, contro la Calvi Noale, l’Abano tira fuori una prova tutta corazòn prendendosi così quei tre punti che, forse, ne valgono 5-6-. Lo slancio, si sa, è importante pure nel calcio: più bella e sofferta è la vittoria, più facile è presentarsi alla sfida successiva con la voglia di bissare la gloria. Non può dire lo stesso la Calvi Noale, ancora penultima, che con l’inciampo nelle lande padovane fallisce l’occasione di atterrare definitivamente una diretta concorrente. Allo stadio delle Terme (gremito di ragazzini del settore giovanile con le rispettive famiglie) la compagine veneziana subisce infatti le iniziative garibaldine dell’Abano. Ma prima, al 18′, fallisce l’1-0 con l’ex di turno Baldrocco, servito in corsa dalla zuccata di Tonani: l’attaccante noalese tenta la palombella col piattone al volo, ma manca il bersaglio.Stessa sorte per i padroni di casa: Franceschini imposta, Cecconello si inserisce e poi sbaglia di un niente il diagonale. L’ardore e il cinismo, però, premiano i termali che passano in vantaggio alla mezz’ora con Franceschini, bravo a superare Fortin con un pallonetto tanto beffardo quanto preciso. I neroverdi riescono a godersi l’1-0 per una manciata di minuti visto che, al 33′, la Calvi torna a ruggire con la punizione dritta per dritta di Franciosi, sulla quale Castaldo non riesce a trattenere il pallone: Baldrocco si inserisce per il tap-in che carambola sul portiere prima di centrare il palo. Gli uomini di Pianu insistono prima con Franciosi, poi con Baldrocco, quest’ultimo bloccato dall’uscita perfetta di Castaldo. Tuttavia, nella ripresa i biancoazzurri trovano l’1-1: è Franciosi, stavolta, a trovare il colpo di stecca da biliardo che si infila alla destra dell’estremo dell’Abano (51′).Carteri & co., incassato il colpo, restano comunque sul pezzo: al 68′ Boreggio, imbeccato da Franceschini, sfiora il colpaccio. Dall’altra parte è Zender – con una botta dalla distanza – a far tremare la retroguardia avversaria. Cambia ancora tutto al 78′, quando Carteri riceve palla sulla fascia sinistra e al momento del cross viene intercettato dal braccio di Toso. Per l’arbitro è rigore, che Cecconello realizza senza far troppo caso ai precedenti di Fortin, che dagli undici metri ha fermato, giusto per citarne due, Totti e Kakà.Il match si conclude con l’assalto della Calvi: l’Abano si affida a ben cinque marcatori, ma c’è comunque spazio per un sinistro di Tonani, respinto in extremis dal ripiego di Turea.


Il tecnico aponense: «Ora daremo filo da torcere a tutti»
«Tre punti che contano il doppio»

(fra. vig.)
I capelli stranamente arruffati, gli occhi vispi e tanti complimenti per i suoi giocatori. È un Franco Gabrieli semplicemente vulcanico quello che, nel post partita, commenta la vittoria sulla Calvi, a suo dire «dal duplice valore». D’altra parte, con i tre punti dello scontro diretto i playout sono più vicini e pure la salvezza sembra acciuffabile: «Abbiamo fatto il nostro e abbiamo vinto meritatamente», esordisce. «I ragazzi, fra i quali c’erano ben 7 under, si sono comportati benissimo sotto ogni punto di vista e non hanno mai mollato, anche quando la Calvi è riuscita a pareggiare. Abbiamo dominato e questo risultato ci dà morale. Con il nuovo difensore che verrà tesserato in settimana (Sofyane Cherfa, annunciato a dicembre ma non ancora disponibile per problemi di transfert, ndr) ci sarà anche un’arma in più per la corsa salvezza». Ora la classifica permette all’Abano di mettere la freccia sulla stessa Calvi Noale e sul Montebelluna, l’ultima della zona spareggi: «Come ho sempre detto, l’Abano ha bisogno di sostegno e pazienza. La crescita è stata esponenziale e credo che, con questa situazione di classifica, l’Abano ora potrà dare del filo da torcere a tutti. Il cammino è ancora lungo, ma la strada è quella giusta».

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22 gennaio 2018

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