L’Orologio punta al lusso gara a 4 per la rinascita (Il Mattino)

L'Enpam Real Estate, proprietaria dell'albergo di Abano, vuole affidare l'immobile

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Si sta per assegnare lo studio per il rilancio. Attese novità pure per gli altri hotel

(Federico Franchin)
Sta per arrivare un altro passo in avanti verso la riapertura dello storico Hotel Orologio di Abano. Per l’albergo, chiuso da quasi un ventennio, l’Enpam Real Estate, la società proprietaria dell’immobile situato in piena isola pedonale ad Abano, è pronta a concedere l’esclusiva ad una delle quattro società che hanno presentato l’offerta per lo studio di un progetto dettagliato sulla struttura. «Uno studio che avrà la durata di due mesi», spiegano da Enpam, la Fondazione dei Medici. «Ci sono sul tavolo quattro offerte di quattro società che hanno dato delle linee guida diverse e ora se ne sceglierà una». Sui tempi Enpam non si sbilancia, ma pare che già dall’inizio del 2018 possano esserci delle novità. «Le quattro offerte sono variegate e vanno dal riqualificare l’Hotel Orologio soprattutto come hotel di lusso al puntare soprattutto sui servizi termali. Le quattro offerte mirano ad offrire offerte tematiche diverse». Sull’Hotel Orologio c’è stata nell’ultimo consiglio comunale che si è tenuto ad Abano una interrogazione presentata dal consigliere di opposizione di Abano dice No Maurizio Tentori. Ha chiesto al sindaco Federico Barbierato notizie su quanto sta accadendo attorno alla storica struttura alberghiera che è diventata negli anni uno dei simboli prima dell’Abano del “boom” e poi della crisi e degli hotel dismessi. «Il 18 luglio scorso abbiamo convocato ad Enpam il presidente e il direttore generale di Enpam Real Estate», spiega il primo cittadino di Abano. «Abbiamo voluto conoscere da vicino le intenzioni che c’erano da parte di Enpam sull’hotel che è dismesso ormai da una ventina d’anni. Enpam ha più volte comunicato che si stanno vagliano delle ipotesi di cessione dell’attività in quanto per la Fondazione l’albergo ha un peso non indifferente dal punto di vista economico. Tra oneri, tassazione, guardiania e manutenzione del verde sono molti i costi che Enpam deve sostenere per mantenere l’hotel. L’ente ha fatto uno studio di fattibilità che prevede il rilancio dell’hotel con una vocazione che rimarrà alberghiera. Serviranno interventi pari a milioni di euro per rilanciare l’albergo». Che Enpam voglia fare sul serio e rilanciare l’albergo, che sarà dato in gestione e non ceduto almeno per il momento, lo testimonia anche un fatto avvenuto a settembre. «Una celebre associazione che si occupa del ripristino del patrimonio paesaggistico e culturale di Abano aveva chiesto ad Enpam di concedere il parco per un’attività di conoscenza del territorio», svela il sindaco. «La risposta di Enpam è stata negativa, motivata dal fatto che la società sta portando avanti un business plan per il rilancio e la riapertura della struttura. La riapertura dell’Orologio porterà certamente ad avere novità anche sulle altre strutture di proprietà di Enpam, quindi il Magnolia ad Abano, il Montecarlo e il Caesar a Montegrotto».

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8 gennaio 2018

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