L’Abano riparte da 3 punti d’oro (Il Gazzettino)

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(Mattia Salvagnin)
L’Abano inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno, centrando la prima vittoria casalinga in campionato nello scontro diretto contro la Liventina, regolata con due reti nel primo tempo, grazie anche a un pizzico di fortuna. Un successo dal peso specifico doppio per gli aponensi: con questi tre punti i ragazzi di Gabrieli si portano a sole due lunghezze dai trevigiani, che al momento occupano il terzultimo posto, l’ultimo valevole per accedere ai play out.
Nonostante il risultato finale, non è stata una passeggiata per i neroverdi. Soprattutto nel primo tempo l’Abano sbanda molto in difesa, ringraziando però la dea bendata visti i due clamorosi pali centrati dall’ispirato Fabbro. Ma dopo aver sbloccato il match con Gashi, i giocatori di casa prendono fiducia nei propri mezzi, raddoppiando con Franceschini sul finire della frazione e stringendo i denti nella ripresa. Vittoria fondamentale in chiave salvezza per i termali e di buon auspicio per il prosieguo della stagione, considerando il fatto che dal prossimo match la squadra potrà contare anche suoi nuovi acquisti (Charfa, Martinez e Puddu) ancora in attesa del pass dalla federazione.
La cronaca. Inizia con il piede sull’acceleratore la Liventina, che al 9′ sfiora il vantaggio: Fabbro lanciato in area fa partire un bel diagonale che Castaldo d’istinto riesce a deviare quel tanto che basta per far infrangere la palla sul palo. Gli ospiti trovano facilmente la profondità, sfruttando soprattutto le corsie laterali, dove i terzini neroverdi appaiono in difficoltà in fase difensiva. L’Abano fatica a contenere le giocate avversarie e rischia grosso al 27′ quando Fabbro con un bolide dal limite piega le mani a Castaldo, con la sfera che centra l’incrocio dei pali e il bomber ospite a disperarsi per il secondo palo centrato in pochi minuti. A questo punto entra in gioco la classica legge del calcio. Gol sbagliato, gol subito e Gashi (servito da Cecconello) nella ripartenza successiva è bravo a trafiggere tra le gambe Peresson. La Liventina non ci sta e prova subito a pareggiare i conti con il solito Fabbro, ma la sua conclusione al 35′ sorvola di poco la traversa. Al 40′ l’Abano raddoppia grazie a una bella azione in velocità, che coglie sguarnita la retroguardia ospite: bravo Gashi a imbeccare in area Franceschini che d’astuzia infila Peresson.
Nella ripresa gli ospiti cercano di riaprire il match, ma l’Abano riesce sempre a metterci una pezza, grazie anche all’ottimo Castaldo, portierino classe 2000. Al 1′ Fabbro si beve Turea in area, ma il numero uno aponense è bravo a rimanere in piedi e a respingere il tentativo del bomber trevigiano. Al 18′ Manuel Cecconello sbilancia in area Fabbro, l’arbitro vicino all’azione indica il dischetto del rigore. Dagli undici metri si incarica della battuta lo stesso Fabbro, che si fa ipnotizzare da Castaldo bravo a non tuffarsi, seguendo il consiglio urlato dal presidente Rizzato dalla tribuna.
La Liventina tenta il tutto per tutto fino alla fine, ma l’Abano è bravo a chiudere gli spazi, rischiando solo nel recupero con un tiro di Cofini deviato sulla linea.


Il tecnico Gabrieli: “Con la giusta cattiveria e un po’ di fortuna siamo stati premiati”

(m.salv.)
Molto soddisfatto al termine del match il tecnico Franco Gabrieli: «Era una partita importante, che in termini di punti valeva doppio visto che si trattava di uno scontro diretto. La prima di diciassette finali, che ci aspettano da qui alla fine del campionato. Abbiamo un po’ sofferto spiega nella sua analisi il tecnico neroverde Ma ci può stare, visto che riprendevamo da quindici giorni di inattività, anche se avevamo lavorato. Inoltre non eravamo al completo, visto che i nuovi acquisti non hanno potuto giocare in attesa del tesseramento. Credo però che alla fine i ragazzi ci hanno messo la giusta cattiveria e abbiamo portato a casa questo risultato importante».
«Abbiamo sofferto un po’ all’inizio continua Gabrieli – Ma siamo stati bravi a reggere bene e poi a fare gol. Alla fine con Franceschini potevamo anche segnare la terza rete. Abbiamo avuto fortuna, vedi il loro rigore sbagliato, ma ci sta visto che nel girone d’andata spesso ci è girata contro. Piano piano ci stiamo aggrappando al gruppone dei play out. Questa vittoria ci dà morale ed è la dimostrazione che questa squadra è cresciuta moltissimo, nonostante la giovane età. Credo che daremo fastidio a molte squadre».


28 dicembre 2017

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