Svaligiate 50 abitazioni, scoperta la base sui Colli (Il Mattino)

Stop ai raid di due clandestini a Selvazzano, Abano, Montegrotto e Sarmeola

ladri

(Elena Livieri)
Una cinquantina i furti in abitazione già messi a segno e un’agenda fitta di appunti con la mappa e i dettagli dei furti da compiere il giorno di Natale e la notte di Capodanno. Ma dovranno cambiare i loro piani: è iniziata la vacanza in carcere per i ladri delle feste, due albanesi clandestini arrestati dai carabinieri della Compagnia di Abano Terme. Xhuljan Jakaji, 24 anni, e Artur Donaj, 27, avevano fissato la loro base in un bed & breakfast sui Colli dove i carabinieri hanno trovato la refurtiva: oltre cento gioielli per circa mezzo chilo d’oro, orologi, 36 tra capi di abbigliamento, borse, portafogli, occhiali – tutti griffati – iPhone, iPad e soldi in contanti, euro, dollari australiani e yuan cinesi.
I militari agli ordini del maggiore Marco Turrini hanno condotto indagini serrate – coordinate dal pm Sergio Dini – che in due settimane hanno permesso di chiudere il cerchio sui due albanesi. Sono partiti dalle denunce di furto che nelle ultime settimane sono state raccolte dalle stazioni dell’Arma tra Selvazzano, Abano, Montegrotto e Sarmeola, hanno visionato le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza, pubblica e privata, hanno seguito le auto sospette, individuato i possibili autori dei furti. E non li hanno più mollati. Ne hanno seguito gli spostamenti fino ad arrivare al bed & breakfast sui Colli. Nascondiglio da cui uscivano di rado, solo per i sopralluoghi agli obiettivi e per mettere a segno i colpi, evitando così al massimo il rischio di incappare in un controllo delle forze dell’ordine. Sabato notte l’irruzione, dopo aver circondato l’area con una ventina di militari. I due hanno finto di non essere nella stanza, tanto che i carabinieri, per entrare, sono stati costretti a forzare la serratura. Una volta dentro hanno visto i due che tentavano di fuggire saltando dalla finestra. Ma sono stati bloccati poco dopo dai militari appostati fuori. Nella stanza, nascosti sotto il letto e dentro l’armadio, sono stati trovati preziosi, capi di abbigliamento, iPad, iPhone, soldi, borse, occhiali e scarpe: molti di questi articoli erano impacchettati come regali di Natale, anche questi finiti nel sacco della refurtiva durante i saccheggi nelle abitazioni. È stata trovata anche un’agenda, un vero e proprio vademecum dei malviventi: c’erano annotati i colpi in programma proprio durante i giorni di festa, Natale e Capodanno. Erano indicati gli indirizzi, gli orari in cui i padroni di casa avrebbero dovuto essere fuori, gli orari delle donne di servizio, le possibili vie di accesso – ovvero terrazzini e porte sul retro – e le vie di fuga.
I carabinieri inseriranno tutta la refurtiva recuperata sul sito dell’Arma in modo che chiunque possa ritenere di aver subito un furto possa controllare se c’è qualcosa che gli appartiene.

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19 dicembre 2017

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