In equilibrio per 55′, poi l’Abano si frantuma (Il Mattino)

Cinque gol segnati dal Legnago in venti minuti della ripresa, finisce 6-1: neroverdi ultimissimi

Schermata 2017-12-11 alle 11.03.31

(Federico Zuliani)
Finisce con un tennistico 6-1 per i padroni di casa, la trasferta in terra legnaghese dell’Abano. Il fortino costruito da mister Gabrieli regge per 55 minuti alla voglia di riscatto dei biancazzurri, reduci da un periodo di appannamento. L’Abano, complice anche la necessità del Legnago di ritrovare le misure del 4-3-3 che da tempo l’allenatore Spinale aveva mandato in soffitta per un più tattico 3-5-2, parte bene, creando la prima vera occasionissima del match. Al 6′, infatti, Franceschini parte da sinistra e, dopo una serie di triangolazioni, rispunta a destra da dove fa partire un velenoso sinistro a incrociare, che finisce di poco a lato. Al 13’sono ancora i termali a rendersi pericolosi, quando Mattia Cecconello sfugge alla marcatura di Dabo, liberandosi poi al tiro e costringendo alla deviazione in angolo il portiere avversario Cairola. Sugli sviluppi del corner, Carteri riesce a inzuccare, ma non trova la porta. Il Legnago non si vede fino al 20′, quando Bettin è bravissimo a stoppare in uscita Marchetti, lanciato a rete. Da qui in avanti i padroni di casa iniziano a prendere possesso del campo e del gioco, iniziando una sfida personale con l’estremo difensore dell’Abano, che nega agli avversari la gioia della rete in almeno un paio di occasioni. Come al 27′, quando ancora Marchetti calcia direttamente in porta una punizione dalla destra dell’area neroverde, ma Vita non si fa sorprendere. Il portiere si ripete poi sul 10 legnaghese al 33′, deviando in corner un tiro angolato e velenoso. La prima frazione di gioco non offre altri particolari spunti, e si conclude sullo 0-0. Al rientro in campo il copione appare subito lo stesso, con il capitano del Legnago, Zanetti, che a tu per tu con Vita calcia clamorosamente fuori. Ma è l’ultima volta che gli ospiti riescono a sfangarla: al 54′, infatti, lo stesso Zanetti largo a sinistra si infila tra le maglie troppo larghe e disattente della difesa, mettendo poi al centro dove trova il preciso tiro di Vita per il vantaggio dei padroni di casa. I quali, un minuto dopo, chiudono il match: stavolta è Vita a servire l’assist al compagno, che insacca senza problemi la rete del 2-0. Un uno-due micidiale che spegne completamente la luce dell’Abano. Che infatti al 57’subisce anche la terza rete, in contropiede, ad opera di uno scatenato Zanetti. Il suo partner offensivo non vuol però essere da meno e così, su un cross dalla destra di Marchetti, al 59’Vita sigla il 4-0. 4 gol in 5 minuti e per Carteri e compagni è notte fonda. Al 66’Ceccarello affossa in area Marchetti, e l’arbitro fischia il rigore che Zanetti trasforma. Passano dieci minuti e arriva l’unico sussulto di orgoglio dell’Abano: Mattia Cecconello si ritrova il pallone tra i piedi in area, e calcia senza tante pretese verso la porta avversaria un pallone che, reso scivoloso dalla neve che – nel frattempo – era iniziata a cadere sul terreno di gioco, arriva come una saponetta tra le mani di Cairola, che se la lascia goffamente sfuggire per il gol della bandiera neroverde. A chiudere i conti ci pensa poi il centrale difensivo Parrino, che di testa insacca il definitivo 6-1.


Schermata 2017-12-11 alle 10.01.52 Schermata 2017-12-11 alle 10.17.03


main-logo
11 dicembre 2017

Share

Commenta col tuo profilo Facebook