Via Jappelli, razziata la pellicceria Pajaro (Il Mattino)

Clamorosa spaccata nel cuore dello shopping termale: commando usa un'auto come ariete e in 3 minuti svuota la boutique

pajaro

(Gianni Biasetto)
Un tremendo boato nella notte ha svegliato mezza via Jappelli, la strada dello shopping e degli alloggi di lusso nella zona pedonale del centro di Abano Terme. Un fragore causato dal crollo della vetrata antisfondamento che i ladri hanno abbattuto con una monovolume usata come ariete, forse un Wolkswagen Sharan, per introdursi nell’elegante negozio di pellicceria Pajaro. Prima di fare breccia nel vetro antiproiettile hanno divelto la saracinesca in acciaio installata a protezione della vetrina. Con la sirena dell’allarme in funzione e con alcuni cittadini dei piani alti dei condomini svegli, il commando composto da 3-4 persone esperte del crimine, con il volto coperto da un passamontagna, ha arraffato il 90% delle pellicce contenute nell’esercizio commerciale di proprietà della famiglia di Vinicio Pajaro. La stessa della pellicceria “Sap Fur” di via Stazione. Hanno rubato perlopiù capi in visone, zibellino e lince. Si sono invece quasi disinteressati di alcuni cappotti con degli inserti di pelle e dei berretti. Il colpo, ripreso dalle telecamere di sorveglianza della pellicceria e di alcuni negozi vicini, è durato in tutto poco più di tre minuti. «Hanno distrutto la vetrina e la serranda interna che divide la zona espositiva dalla parte del negozio dove si trovava il maggior numero di capi», evidenzia il titolare Vinicio Pajaro, affermato stilista considerato da Marta Marzotto “L’artista della pelliccia”. «Non siamo ancora in grado di quantificare il danno», aggiunge il commerciante la cui azienda è sul mercato da 42 anni. «Hanno tentato di spostare le fioriere che sono davanti al negozio, ma sono ancorate al pavimento. Allora hanno deciso di agire sul lato sinistro dove c’è il varco libero che permette ai veicoli dei residenti di raggiungere il garage del condominio. Siamo in via Jappelli da 5 anni, la vetrata abbattuta l’aveva fatta installare il commerciante di prima, il gioielliere Gianfranco Piras ucciso dai rapinatori nel 2005».
Non si esclude l’ipotesi che possa trattarsi di un furto su commissione. Le indagini per dare un volto agli autori del colpo sono affidate ai carabinieri di Abano Terme. Potranno contare sulle immagini delle telecamere della zona. In via Jappelli ieri mattina ad esprimere la propria vicinanza a Vinicio Pajaro e alla sua famiglia si è recato anche il sindaco Federico Barbierato. «Non possiamo che condannare con forza questo furto ai danni di una rinomata attività nel cuore dell’isola pedonale», ha affermato il primo cittadino. «Assicuriamo il nostro impegno a fianco delle forze dell’ordine per assicurare alla giustizia i delinquenti».

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2 dicembre 2017

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