Chiuso il centro benessere di un’estetista abusiva (Il Mattino)

Operazione congiunta di polizia locale e carabinieri ad Abano: salata multa per la titolare che non aveva i permessi, controlli in due hotel dismessi

salvagnini

(Federico Franchin)
Doppia operazione anti-abusivismo da parte di polizia locale e carabinieri di Abano. La più significativa è quella portata avanti dalla Municipale che ha scoperto un centro benessere che in realtà svolgeva l’attività di estetica, senza averne in requisiti. Setacciati, stavolta attraverso un’azione congiunta tra polizia locale e carabinieri, anche due hotel dismessi, al cui interno era stata segnalata la presenza di sbandati.
Estetica abusiva. Nelle ultime settimane si erano intensificate le segnalazioni al comando dei vigili e al sindaco Federico Barbierato in merito ad un’attività abusiva svolta all’interno di un negozio a ridosso del centro. «Per un mese abbiamo monitorato la situazione», racconta la comandante della Polizia locale, Francesca Aufiero. «Abbiamo quindi effettuato un’operazione in borghese, messa in piedi dopo molte segnalazioni che ci erano giunte da più parti, che ha portato alla chiusura dell’esercizio commerciale». In pratica l’insegna indicava centro benessere, mentre all’interno si effettuavano le classiche attività di estetica, la cui scoperta ha incastrato una giovane aponense. «L’attività veniva svolta senza la classica Scia e i requisiti tecnici. La persona sarà sanzionata con un’ammenda totale di migliaia di euro». «Ci siamo arrivati attraverso un’attività di intelligence, che ci ha portati a monitorare il negozio e quanto veniva scritto su internet», aggiunge il sindaco Barbierato. «L’operazione mira alla tutela della salute e degli imprenditori in regola».
Hotel dismessi. Un’operazione più complessa ha riguardato giovedì mattina due hotel dismessi di Abano e una struttura privata. All’alba la polizia locale e i carabinieri si sono presentati, con quattro uomini a testa, agli hotel Salvagnini e Massaggio per verificare l’eventuale presenza di sbandati. «Memori delle esperienze di un anno e mezzo fa al Magnolia ci siamo mossi con le dovute cautele, con le mascherine», spiega la comandante della Municipale Aufiero. «In uno dei due hotel abbiamo trovato una camera da letto preparata, come se la persona si fosse appena assentata. All’interno c’erano un posacenere, sigarette e uno scontrino d’acquisto di birra. Nelle altre due strutture non abbiamo trovato nulla». «L’operazione ha lo scopo di aumentare la sicurezza», conclude Barbierato. «Ce ne sarà un’altra prima di Natale in altre strutture. Abbiamo avviato i controlli in seguito a segnalazioni giunte in Comune. Dato che gli ultimi episodi di furti e tentati furti vengono attribuiti non a bande ma a degli sbandati, abbiamo voluto verificare la situazione negli hotel dismessi. Annuncio anche che i vigili viaggeranno per i quartieri con le luci di cortesia accese dalle 17 in poi di tutti i giorni».

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25 novembre 2017

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