Tre hotel da demolire per realizzare un parco acquatico (Il Mattino)

Deciso l'abbattimento di Mondial, San Marino e Monaco

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Ma prima l’Usl deve verificare se la moquette sia tossica

(Federico Franchin)
Verranno abbattuti tutti e tre gli hotel dismessi, acquistati all’asta dalla famiglia Scappini, per costruire una sorta di grande parco acquatico termale. Nel dicembre scorso la famiglia Scappini, già titolare degli hotel All’Alba e Palace Meggiorato di Abano, aveva acquisito all’asta gli alberghi Mondial, San Marino e Monaco, tutti situati a Montegrotto. Nessuno dei tre rimarrà in piedi, in quanto la decisione degli Scappini è di rivedere completamente l’area. Per abbattere però le tre strutture la proprietà deve attendere il via libera dell’Usl, che dovrà analizzare nei minimi dettagli le sostanze presenti nella colla con la quale era attaccata al suolo la moquette nelle tre strutture alberghiere. L’Ulss vuole verificare se le sostanze presenti sono tossiche, ragion per cui verrebbero bloccati i lavori o quantomeno svolti sotto criteri particolari. «È un iter burocratico normale», spiega Luca Scappini, titolare dei tre alberghi. «È un giusto approfondimento, di carattere preventivo, che l’Ulss fa ogni volta che si verificano situazioni di questo tipo. Non c’è nulla di preoccupante o allarmante, ma è giusto fare delle verifiche. Meglio adesso, che a lavori già iniziati. Poco tempo fa i tecnici dell’Usl hanno effettuato i prelievi e ora attendiamo l’esito, che ci darà il via libera per iniziare la demolizione delle tre strutture alberghiere».Gli Scappini hanno investito una cifra davvero importante per acquistare i tre alberghi. Per la coppia formata dagli hotel Mondial e San Marino hanno versato all’asta 2.950.000 euro. Per l’Hotel Monaco invece hanno investito, sempre all’asta, 2.550.000 euro. «Verrà realizzata una nuova struttura ricettiva», rivela ancora Scappini. «Abbiamo a disposizione un’area molto vasta e quindi possiamo giostrarci nel migliore dei modi».Il parco acquatico si svilupperà su una superficie di circa 58 mila metri quadri. Attorno alla struttura ricettiva ci saranno piscine e parchi. Il parco acquatico si collocherà esattamente a metà tra i comuni di Abano e Montegrotto, pur essendo i tre alberghi collocati all’interno dei confini sampietrini. «Al momento il progetto definitivo è ancora top secret», conclude Scappini. «Lo sveleremo più avanti». La demolizione delle tre strutture alberghiere avverrà quindi nel 2018. C’è quindi un futuro delineato per i tre hotel dismessi. Sono una ventina, nel Bacino Termale Euganei, gli alberghi in disuso, che attendono di essere acquisiti o riqualificati. Tra questi anche l’Hotel Bertha di Montegrotto, acquistato ormai tre anni fa, i cui lavori di ammodernamento e di riconversione in un centro riabilitativo però non sono mai andati avanti e sono tuttora fermi al palo.

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