Madonna della Salute, il 19 parte il restauro dei muri e delle volte (Il Mattino)

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(Federico Franchin)
Partiranno lunedì i lavori di restauro del Santuario della Madonna della Salute di Monteortone, di cui è parroco moderatore don Danilo Zanella. Un milione e 300 mila euro per consolidare le volte e i muri del santuario. I contributi per la sistemazione del Santuario sono suddivisi in tre tranche. Sono arrivati 450 mila euro come contributo della Fondazione Cassa di Risparmio; un finanziamento da 311 mila euro è stato erogato dalla Regione Veneto. A questi vanno ad aggiungersi i 130 mila euro già stanziati dalla Cei (Conferenza Episcopale Italiana), che non sono altro che una somma derivante dall’otto per mille. In totale, fanno 891. 300 euro di contributi che, però, non saranno sufficienti a completare il primo stralcio di lavori necessari a rimettere in sesto la chiesa. La parrocchia aggiungerà 400 mila euro. Alla fine i lavori ammonteranno a 1.291.300 euro. Le opere termineranno entro il 31 luglio dell’anno prossimo. Durante la fase di lavoro la chiesa verrà divisa in due: la zona dove saranno in corso le opere verrà chiusa ai fedeli e l’altra resterà aperta, e viceversa. I ponteggi, presenti per questioni di sicurezza ormai da oltre un anno, verranno rimossi presumibilmente ad agosto. Non verrà quindi chiuso il Santuario. Fissati gli intonaci, puntellate le volte, il grosso dei lavori si svilupperà nel sottotetto al quale si accederà attraverso l’apertura di due finestre che, in passato, erano aperte in facciata. Usufruendo di passerelle che verranno montate appositamente, si procederà allo svuotamento di tutto il materiale che riempie le volte (il volume di questo materiale è stato calcolato in circa 160 metri cubi di calcinacci), alla pulizia e alla sigillatura delle crepe e al rinforzo con delle fasce di fibra di acciaio galvanizzato. Anche sui muri laterali e sui pilastri si procederà alla sigillatura di tutte le fessurazioni e crepe e al riempimento dei muri che risultano costruiti a sacco, con laterizi all’interno e all’esterno e riempiti di pietre e calce all’interno. Verrà rifatta l’intelaiatura di sostegno del cassettonato per la messa in sicurezza anche di quel comparto. Si procederà inoltre ad una verifica della tenuta delle catene attuali, con il montaggio di ulteriori catene in acciaio nel sottotetto per rispondere alle nuove norme antisismiche. Nel 2014 c’erano stati degli interventi parziali nella navata di destra antistante la sacrestia, lavori che hanno messo in evidenza le fragilità alle quali si andrà a mettere mano. Rimarrà da completare il progetto riguardante la statica, il restauro del tetto e delle grondaie.

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15 novembre 2017

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