Settimana d’esordio per le “bodycam” (Il Mattino)

Abano sempre più videosorvegliata: da oggi i vigili indosseranno le telecamere sulla divisa, in arrivo quelle per le auto

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(Federico Franchin)
È la settimana dell’esordio delle “bodycam” per la polizia locale di Abano. E all’orizzonte c’è anche la possibilità concreta dell’arrivo delle “dash cam”, le telecamere che vengono installate sui mezzi della municipale. A dare il via libera definitivo all’utilizzo delle “bodycam” è stata nei giorni scorsi una delibera di Giunta, che ha regolamentato non solo l’impiego delle telecamere che verranno posizionate sulle divise dei vigili, ma anche quello relativo a tutte le telecamere di videosorveglianza installate nel territorio. Le “bodycam” saranno sei e saranno utilizzate dagli agenti per filmare e registrare immagini di eventi particolari e situazioni di criticità. Il regolamento fornisce alla comandante Francesca Aufiero la possibilità di scegliere quali filmati conservare per eventuali indagini. «Conserveremo i video per 7 giorni» spiega Aufiero, «le immagini saranno immagazzinate nel software e non potranno essere modificate. Le telecamerine saranno estremamente utili in caso di verifica di disastri ambientali, di manifestazioni, di ingiurie e anche nei quartieri per filmare eventuali situazioni di emergenza. Serviva la delibera che disciplinasse l’introduzione delle telecamerine che verranno attaccate sul taschino delle divise dei nostri agenti. In settimana ci sarà l’esordio di questa nuova forma di videosorveglianza. Nel regolamento si parla anche di “dash cam”, le telecamere che possono essere posizionate sui nostri veicoli. Sono telecamere già in uso per esempio tra i colleghi del corpo di polizia di Rovigo. L’introduzione non sarà immediata, ma è stato deciso di inserirle nel regolamento per non doverlo riprendere in mano».
Il provvedimento approvato in Giunta dà pieni poteri al comandante di trovare il posizionamento e orientamento ideale delle telecamere, ma riguarda anche le 26 telecamere della videosorveglianza del territorio. Si tratta di 17 telecamere “dome”, che riprendono a 360 gradi, 3 telecamere fisse e 6 di lettura delle targhe. «Queste ultime, installate agli ingressi della città, ci permettono di controllare in tempo reale i veicoli che entrano ed escono da Abano» svela il comandante, «e c’è anche la possibilità di inserire il numero di una targa sospetta e con l’opzione alert capire quando la vettura è presente all’interno dei nostri confini. Questo sistema è collegato a tutte le forze di polizia e ai carabinieri». In primavera arriveranno anche sei varchi elettronici agli ingressi dell’isola pedonale a definire Zona a Traffico Limitato.

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14 novembre 2017

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