Abano stellare, la beffa arriva al 90′ (Il Mattino)

Il neroverdi, ultimi della classe, mettono alle corde la capolista: due volte avanti con Carteri e Mattia Cecconello. Non basta

virtus

(Francesco Vigato)
Dalle stalle alle stelle, passando per il… pari e patta. Non si può parlare di via di mezzo per l’Abano di mister Franco Gabrieli che, fra le mura amiche, ottiene un pareggio “poliedrico” con la Virtus Vecomp. Se da un lato il punticino racimolato a Monteortone permette di mettere la parola “fine” ad una sfilza di ko, dall’altra il 2-2 acciuffato dai veronesi a ridosso del 90′ profuma di beffa. Eppure, per larghi tratti del match, la prestazione dei neroverdi è addirittura sontuosa, niente a che vedere con l’abisso di punti che divide la capolista veronese (23) alla cenerentola neroverde (2): c’è grinta, verve e fare sbarazzino, oltre a un capitan Carteri in giornata di grazia, che trascina i compagni da una parte all’altra del campo fra tecnica e geometrie. Che la giornata dell’ex Cittadella e dei suoi compagni sia positiva si vede sin dalle prime battute, quando i padroni di casa si trovano ad addomesticare con personalità l’intraprendenza della capolista Vecomp. L’Abano si fa vedere al 21′ con una punizione di Tescaro deviata in angolo. Sugli sviluppi del conseguente corner, manco a dirlo, Carteri anticipa tutti all’altezza del primo palo firmando l’1-0 (22′). Al 29′, invece, la Virtus Vecomp trova il gol del pareggio: corner battuto da Alba, Bettin sbaglia completamente il tempo dell’intervento e Maccarone insacca senza fare troppi complimenti. L’Abano, però, ha orgoglio da vendere. E lo dimostra al 35′ con il solito Carteri che, invitato a nozze con un traversone dalla destra, trova un destro a giro che pizzica la traversa. Sponda Vecomp, la punizione di Speri sfiora il palo (’38) alla sinistra di Bettin mentre, due minuti più tardi, il diagonale di Grbac viene respinto dall’estremo di casa.
Nella ripresa l’Abano si fa già vedere con una punizione di Faggin che viene bloccata da Sibi. Al 10′, invece, Grbac spara alto sulla traversa dopo essersi liberato alla grande del diretto marcatore in piena area. Due minuti più tardi tocca all’Abano, pericoloso con la parabola di Carteri, che Sibi devia in angolo con un balzo felino. L’Abano si guadagna pure un rigore su Tescaro, atterrato piuttosto ingenuamente da Maccarone, sorpreso dalla velocità dell’esterno di casa. Dal dischetto Mattia Cecconello segna il 2-1 che fa esplodere il pubblico dello stadio delle Terme.
La Virtus Vecomp, però, è sempre sul pezzo, tant’è che Bettin deve opporsi alla botta da pochi metri di Danti, giunto a un passo dal 2-2. E all’84’tocca a Trinchieri, bravo a sfruttare di testa il cross dalla sinistra di Alba, deviato senza troppa fortuna. A ridosso del 90′ la Virtus pareggia: sugli sviluppi di un corner, mischia furibonda risolta da Manarin.


Gabrieli deluso: «Meritavamo di vincere»

Dopo la gara, il tecnico neroverde Franco Gabrieli è amareggiato per aver fallito la prima vittoria stagionale: «Penso non ci sia molto da dire: dovevamo vincere perché abbiamo letteralmente surclassato la Virtus Vecomp. La nostra è stata una prestazione maiuscola sotto tutti i punti di vista, impreziosita da capitan Carteri che ha dimostrato di essere un grande giocatore che lavora per la squadra e riesce sempre a sopperire all’errore del compagno». Il presidente Gildo Rizzato: «Questi giocatori hanno dimostrato grande cuore, sono orgoglioso di loro».


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13 novembre 2017

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