L’Alberghiero a caccia di 200 mila euro

Lettera-petizione agli enti per finanziare l'allestimento dei laboratori. Barbierato socio onorario degli Amici della scuola

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(Federico Franchin)
Una lettera-petizione per chiedere agli enti, al tessuto economico e alle associazioni un aiuto concreto per poter allestire i futuri laboratori di sala e cucina. L’idea è del preside dell’Istituto Alberghiero Pietro d’Abano, Carlo Marzolo. Servono 200 mila euro per allestire i nuovi laboratori che saranno realizzati in un’ala esterno alla succursale di via Appia Monterosso. La Provincia ha già stanziato 1 milione e 300 mila euro per i lavori, che andranno “a bando” a gennaio.«Da parte dell’ente ci hanno fatto capire che le attrezzature per predisporre i laboratori non avranno una copertura finanziaria totale», spiega il dirigente scolastico. «A questo punto dobbiamo rivolgerci ai soggetti interessati e al territorio per poter mettere in piedi i laboratori. Abbiamo quindi deciso di scrivere una sorta di lettera, che diventerà una petizione popolare». Marzolo ha le idee chiare su chi siano i destinatari dell’appello. «Il Comune di Abano ci ha detto che certamente farà la sua parte», rivela. «Ci sono però anche altri enti comunali che sono interessati alla nostra scuola. L’invito a darci una mano è rivolto anche alla Camera di Commercio, alla Fondazione Cassa di Risparmio, ai soggetti privati, al Lions Club, al Rotary e agli albergatori». L’Alberghiero ha quindi bisogno di aiuti, anche se la Provincia sta svolgendo in pieno la sua parte. Il presidente Enoch Soranzo si è molto battuto per fornire alla scuola alberghiera d’eccellenza due nuove aule, recentemente realizzate al posto del porticato della succursale. Lo stesso Soranzo, per risolvere il problema legato agli spazi, ha anche approvato il progetto per la creazione di un’ala esterna alla succursale, dove saranno ospitati appunto i laboratori di sala e cucina, ma anche delle nuove aule nei due piani superiori. Aule che consentiranno la rimozione dei tre container esterni collocati al di fuori della stessa succursale. La lettera è stata presentata ieri mattina in Municipio al sindaco Federico Barbierato, all’assessore all’Istruzione Cristina Pollazzi (insegnante al Pietro d’Abano per 16 anni), alla presenza del dirigente scolastico Marzolo, della sua vice Emanuela De Saraca e dei rappresentanti d’istituto Daniele Lorenzetto e Carlo Bortolami. Al sindaco i rappresentanti dell’Alberghiero hanno consegnato la tessera onoraria degli Amici del Pietro, l’associazione di ex alunni, insegnanti e simpatizzanti che ieri pomeriggio si è riunita in assemblea per festeggiare i 78 anni di storia. «Ci faremo promotori della ricerca di fondi per le attrezzature dei laboratori, consapevoli che l’Alberghiero è un elemento imprescindibile nella promozione della nostra offerta territoriale e turistica», sottolineano il sindaco Barbierato e l’assessore Pollazzi.

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