L’Abano si arrende nel finale dopo un’altra buona gara (Il Gazzettino)

Schermata 2017-11-06 alle 10.28.05

L’Abano si vede sfuggire nel finale un pareggio, agguantato a tredici minuti dal termine da Gashi. In laguna arriva così un’altra battuta d’arresto che relega gli aponensi sempre più all’ultimo posto. Nonostante la complicata posizione di classifica, va dato merito alla truppa di Gabrieli di avere lottato mettendoci tanta volontà e applicazione rendendo difficile la vita alla Clodiense, che torna alla vittoria dopo il successo conseguito all’esordio di campionato con l’Este.
Nella prima frazione sono i padroni di casa a giocare a favore di vento, tanto da collezionare dieci angoli in poco meno di mezz’ora. Abano propenso a utilizzare molto le corsie laterali e, non ha caso, i due giocatori di casa a soffrire di più sono stati proprio Moretto e Mazzola. Baido e Farinazzo si conoscono ormai alla perfezione e si cercano nello stretto per cercare di agevolare le conclusioni dalla lunga distanza. Al 5′ trema la traversa neroverde: la conclusione potente di Baido viene deviata da Bettin sulla traversa, nella carambola tiro a colpo sicuro di Delcarro, ma il portiere padovano ci arriva ancora negando il gol. In pratica la Clodiense prende le misure per il vantaggio che arriva sette minuti più tardi. Staffilata di Baido deviata da Bettin, traversa e palo, sfera che schizza in campo e viene questa volta depositata in rete di testa da Delcarro. I granata tengono in mano il pallino del gioco e rimangono costantemente nella metà campo avversaria pur non trovando occasione per andare a superare l’attento Bettin.
Nella ripresa cambia lo spartito, anche se il pressing granata sui portatori palla avversari è di consistenza notevole e così, al 19′, Farinazzo arpiona la sfera sulla trequarti e non appena entra in area viene steso. L’arbitro assegna il rigore, dagli undici metri va Baido che si fa deviare l’esecuzione da Bettin. Una parata che consente all’Abano di restare aggrappato alla partita, e che infonde coraggio. Tanto da iniziare a rendersi pericoloso con parabole arcuate che anche Tebaldi neutralizza con la collaborazione della traversa: al 28′ sulla conclusione di Tescaro, tre minuti più tardi direttamente da uno dei nove calci d’angolo conquistati dai padovani.
Pochi istanti e questa volta il pareggio è cosa fatta: la firma è di Gashi in mischia. A questo punto l’Abano intravede la possibilità di portare casa un risultato positivo, invece non basta. Al 38′ Lacerti allontana dalla linea la rovesciata di Saani, però Farinazzo insacca di potenza il 2-1. Nel finale altro penalty per i padroni di casa, questa volta per un tocco di braccio in area sugli sviluppi di una punizione. Bettin si oppone anche alla seconda esecuzione dal dischetto di Baido, che però riprende la respinta e chiude il match.
Così Franco Gabrieli nel dopo gara: «Ce la siamo giocata a viso aperto, peccato per il risultato. Siamo ancora qui a commentare una sconfitta, però la prestazione c’è stata anche in questa occasione. Siamo vivi, ma non raccogliamo niente. Avevamo agguantato il pareggio meritatamente, e a quel punto ho pensato anche di vincere la partita dato che la Clodiense è andata un po’ in confusione dopo il nostro gol. Poi però siamo andati di nuovo sotto».

Share

Commenta col tuo profilo Facebook