I calciatori si cureranno a Teolo (Il Mattino)

Decolla il progetto per trasformare l'hotel Michelangelo in centro di riabilitazione accreditato alla Fifa

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(Gianni Biasetto)
Continua l’interessamento per l’hotel Michelangelo di Monteortone da parte di Boreas Capital Sarl, una holding arabo-lussemburghese, che ha sede a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, impegnata nel settore sanitario a livello internazionale. L’amministratore delegato del gruppo finanziario, l’ingegner Francesco Pioppi, originario di Saronno, giovedì mattina ha incontrato il sindaco di Teolo Moreno Valdisolo, al quale ha esposto il progetto di rilancio dell’ex struttura termale che è chiusa da oltre otto anni. Pioppi era accompagnato dal proprietario dell’immobile, un imprenditore altoatesino di Villandro (Bolzano) della famiglia Giuliani. L’incontro, che si è tenuto a Treponti nella sala giunta del comune collinare, era incentrato sulle previsioni dell’attuale Prg in quell’area e le eventuali modifiche urbanistiche necessarie per realizzare il progetto.
Il progetto. Boreas Capital Sarl, che fino a qualche mese fa era in pole position per l’acquisto del Vicenza Calcio, operazione che sembra sfumata, intende realizzare nell’ex complesso termale un moderno centro riabilitativo ortopedico per giocatori di calcio, anche professionisti di squadre di prim’ordine, e per bambini autistici con problemi neuromotori. Una proposta che il sindaco Valdisolo condivide in pieno ma che ha bisogno di alcuni passaggi burocratici non di poco conto. L’ad Pioppi ha anche comunicato al primo cittadino che si sta muovendo per ottenere l’accreditamento presso la Fifa, la federazione che governa il calcio mondiale.
I problemi. Sebbene l’idea sia condivisibile, Valdisolo rimane scettico soprattutto perché le varianti urbanistiche dei Comuni hanno tempi biblici e l’ultima parola spetta alla Regione. «Ho spiegato all’ingegner Pioppi che la trasformazione dell’area, dove verrà ampliata la struttura, da B ad AF per servizi sanitari, va inserita nel Piano degli Interventi a cui stiamo lavorando», puntualizza il sindaco di Teolo. «Un altro aspetto che dovrà essere valutato è quello perequativo. Il Comune, una volta riqualificata l’area dovrà fornire dei servizi, e questi devono avere un tornaconto».
Area ex Cima. Il gruppo sanitario arabo-lussemburghese sarebbe interessato all’acquisto anche dell’area ex Cima tra gli alberghi Michelangelo e Leonardo da Vinci. Si tratta di una superficie, ora in mano al curatore fallimentare, che ha una potenzialità edificatoria di 140 mila metri cubi per metà residenziali e metà termali. È evidente che, se l’operazione che sta portando avanti l’ad originario di Saronno, avrà successo, per il territorio sarebbe un bel colpo.
La struttura. Indipendente dal progetto Boreas, il legale rappresentate della Rabensteiner Bau Srl, il signor Giuliani, ha chiesto e ottenuto in questi giorni dal Comune il nulla osta per la ristrutturazione dell’ex 4 stelle di via San Daniele. Giuliani ha presentato all’ufficio tecnico del Comune anche un progetto di ampliamento interrato dei garages. «A giorni», chiude Valdisolo, dovremo autorizzare anche quell’intervento, stiamo aspettando il parere del Parco Colli».

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7 ottobre 2017

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