«Giù le mani dalla fontana di piazza Repubblica» (Il Mattino)

piazza_repubblica_abano

Un coro di “no” alla proposta dell’assessore Bano di rimuovere il monumento
Barcaro: «Se lo fanno, m’incateno». Pezzato: «Macché toglierla, va valorizzata»

(Federico Franchin)
Giù le mani dalla fontana di Piazza Repubblica. È un coro di no quello seguito all’eventualità avanzata dall’assessore ai Lavori Pubblici Gian Pietro Bano di rimuovere la fontana per creare spazio per gli eventi. Che non potranno più, se dovessero chiudersi le trattative di cessione della gestione, essere svolti di fronte all’Hotel Orologio, in piena isola pedonale.
In piazza Repubblica, nota ai più come piazza Fontana, è già prevista una riqualificazione, con la pedonalizzazione dell’area, dal costo di 400 mila euro. «Sono pronto ad incatenarmi davanti alla fontana», sbotta l’ex consigliere Massimo Barcaro di Abano Risorge. «La fontana di piazza Repubblica è sempre stata un monumento per Abano, presente in tutte le cartoline. Fa parte della storia di Abano. Il palco per gli eventi ci può stare lo stesso, come si faceva con la Notte Rosa, o si può pensare di collocarlo in Parco urbano, cosa che valorizzerebbe il parco stesso».
«La fontana è stata per 50 anni il simbolo di Abano», aggiunge Livio Pezzato. «Perché toglierla? Fa parte del progetto di riqualificazione della piazza? Invece di toglierla, io penserei di valorizzarla, aggiungendo dei giochi di luce. La fontana è un segno di vitalità e poi di mezzo c’è l’acqua, altro simbolo di Abano. Che alternativa propone l’amministrazione? Dove finirebbe la fontana?». È assolutamente contrario anche il noto medico Ermanno Spadati. «È una stupidaggine», annota. «Togliamo la fontana per fare altro asfalto? La fontana è un simbolo della nostro città». Gli fa eco anche il segretario locale della Lega Nord, e consigliere comunale di opposizione, Fabio Tambozzo. «È parte della storia di Abano e cade geometricamente al centro della piazza. Togliere la fontana vorrebbe dire snaturare la città. Il posto per il palco c’è e non serve rimuovere un pezzo storico di Abano con costi anche elevati di almeno 2-300 mila euro. Quanto all’Hotel Orologio, coinvolto in questa vicenda, ci vuole un bel coraggio a riaprirlo. La struttura, dopo tutti questi anni, ormai è da demolire. Servono milioni di euro per rimetterlo in funzione e non si potrà farlo nel giro di pochi mesi. Passeranno almeno tre-quattro anni prima di poterlo riaprire. Senza dimenticarci di un vincolo importante da parte della Soprintendenza». Dell’ipotesi di rimozione della fontana da Piazza Repubblica si sta discutendo anche sui social network, dove si è alzato un altro coro di contrarietà all’operazione. «Sarebbe interessante conoscere le motivazioni per riuscire a comprendere la scelta», ha scritto l’ex consigliera Adriana Ottaviano. «A me su Abano non sorprende più niente», aggiunge Carla Bregolin. «Non c’è amore per il paese. Solo politiche piene di interessi personali. Abano è stata trasformata in una cittadina da Parco urbano termale per pochi ricchi che ci abitano o che vengono a farci 15 giorni di vacanza. Ma ve lo ricordate quando si facevano le “vasche” a piedi solo per il gelato davanti al Trieste & Victoria? ».


Parla il sindaco Barbierato: «Calma, i giochi non sono ancora fatti»

(f.fr.)
«Voglio sottolineare che stiamo sperimentando e prendendo in esame tutte le soluzioni possibili». Il sindaco di Abano Terme, Federico Barbierato, scende in campo per spiegare come i giochi per lo spostamento della fontana di Piazza Repubblica non siano ancora fatti. «In giunta abbiamo deciso di fare degli esperimenti per capire come rimediare al progetto deleterio di riqualificazione portato avanti su piazza Repubblica», annota il primo cittadino aponense. «Purtroppo quel progetto, che costerà 400 mila euro, che è stato portato avanti prima dall’ex sindaco Luca Claudio e poi dal commissario Pasquale Aversa, non ha tenuto conto dei flussi di traffico della zona e crea dei grossi problemi alla viabilità. La nuova amministrazione municipale – puntualizza il primo cittadino – sta verificando a fondo il progetto e sta cercando di capire come poter rimediare alle scelte fatte a suo tempo. In questo contesto, stiamo prendendo in esame anche l’ipotesi di rimuovere o di spostare la fontana di piazza Repubblica nella prospettiva di migliorare la fruibilità della zona. Si tratta però, al momento, di un’ipotesi che prenderemo in considerazione soltanto dopo aver avuto le idee chiare su come rimediare, dal punto di vista viabilistico al progetto», conclude il sindaco Federico Barbierato. «Ogni decisione sarà comunque presa con il pieno accordo con i commercianti e gli albergatori della zona. Non prenderemo una decisione d’imperio, ma soltanto se sarà condivisa, come è nello stile di questa amministrazione».

main-logo
26 settembre 2017

Share

Commenta col tuo profilo Facebook