Differenziata, budget raggiunto in anticipo (Il Mattino)

Abano ha già superato il tetto del 78 per cento programmato per il 2020

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L’amministrazione valuterà la possibilità di ridurre il costo della bolletta

(Federico Franchin)
Quasi venti punti percentuali in più in otto mesi. È questo il risultato dell’introduzione dei nuovi servizi di raccolta rifiuti ad Abano. Dall’avvio del progetto di Comune e AcegasApsAmga (dicembre 2016) a oggi, la percentuale di raccolta differenziata è infatti passata da circa il 58% al 78% di fine agosto. Il risultato fa addirittura superare con oltre due anni di anticipo quello che era l’obiettivo del progetto, vale a dire il raggiungimento del 77, 3% al 2020.Sono stati due i “motori” che hanno consentito questo balzo in avanti: da un lato l’introduzione del “porta a porta” nelle frazioni di Monterosso, Giarre e Feriole. Dall’altro il ridisegno delle isole stradali nel centro città, dove è stata introdotta la raccolta singola per il vetro e per la plastica (prima raccolte in un unico contenitore). Va forte la raccolta di umido e plastica, mentre l’indifferenziato è in drastico calo (-43%). Tanto che una parte importante dell’incremento è stato determinato dalla frazione umida (sfalci e ramaglie e scarti da cucina), passata dalle 235 tonnellate di gennaio alle 541 tonnellate di maggio. Molto bene comunque anche carta e cartone saliti dalle 103 tonnellate di gennaio alle 136 tonnellate di aprile. A marzo, ultimo mese con ancora vigente il vecchio regime di raccolta stradale nella parte centrale della città, la raccolta di vetro, plastica e lattine (fra campane multimateriale e raccolta porta a porta nelle frazioni), aveva portato a 93 tonnellate di raccolta. A maggio, con l’introduzione della raccolta separata del vetro da una parte e di plastica e lattine dall’altro, si è saliti a 185 tonnellate, composti da 106 tonnellate di plastica-lattine e 79 tonnellate di vetro.E’ tuttavia ancora presto per parlare di diminuzione da parte del Comune della Tari, la tassa sull’asporto rifiuti, alzata di circa il 15% in primavera dal commissario straordinario Pasquale Aversa. «Numeri alla mano prenderemo in esame questa cosa, tenendo presente che dentro c’è anche la partita della bonifica della discarica di via Guazzi, inserita nella bolletta», spiega il vicesindaco e assessore al Bilancio Francesco Pozza. «Non sappiamo ancora quanto possa incidere questo dato sulla differenziata sui costi. Non sappiamo ancora i possibili risparmi per l’Ente. Dobbiamo avere i numeri in mano. La prima scadenza per la nuova bolletta è a giugno 2018, quindi avremo tempo per valutare i costi».

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20 settembre 2017

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