Alberghiero, due aule nuove e sessanta studenti in meno (Il Mattino)

Il "Pietro d'Abano" inaugura l'anno all'insegna dell'autosufficienza degli spazi

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Primo intervento da 180 mila euro nell’ambito di un ampliamento da 1,3 milioni

(Federico Franchin)
Sessanta studenti in meno e due classi in meno rispetto all’anno scolastico 2016-2017. Il nuovo anno scolastico dell’Istituto Alberghiero Pietro d’Abano inizia con tante novità. Domani, infatti, per la prima volta saranno utilizzate le due nuove aule realizzate al posto del porticato della succursale di via Appia Monterosso. «Due aule che, abbinate al calo di iscrizioni, ci consentiranno di non dover andare in prestito di aule dal vicino Istituto Alberti», rivela il dirigente scolastico Carlo Marzolo. «La Provincia ha terminato i lavori qualche giorno fa e le due nuove aule saranno già utilizzabili da domani. Venerdì, invece, sarà il presidente della Provincia, Enoch Soranzo, a passare per l’inaugurazione ufficiale e per un saluto all’Istituto». I lavori per l’ampliamento della succursale sono costati all’amministrazione provinciale 180 mila euro. Serviranno a rendere meno critica la situazione legata agli spazi, carenti ormai da troppi anni. Tanto che la Provincia, per far fronte all’elevato numero di iscrizioni, è stata costretta ad installare, nei pressi della succursale tre container, allo scopo di garantire le regolari lezioni agli alunni. «Questo è solo il primo intervento previsto per quest’anno nella succursale dell’Istituto Pietro d’Abano», spiega il presidente della Provincia Enoch Soranzo. «Sarà l’avvio di un processo di ampliamento che riguarda l’edificazione di un nuovo fabbricato, che comprenderà nuovi laboratori di cucina e ristorante, con relativo spazio vendita e nuove aule. L’importo complessivo dei lavori previsti è di 1.300.000 euro. Non posso nascondere le enormi difficoltà finanziarie con cui dobbiamo fare i conti e che quotidianamente ci costringono a tagli dolorosi, ma in questo caso ce l’abbiamo fatta e questo risultato mi rende felice. Gli allievi e gli insegnanti hanno il diritto di lavorare e di crescere in strutture dignitose». Un passo concreto verso il nuovo ampliamento, che consentirà di rimuovere i container posizionati all’esterno della succursale, sarà compiuto dalla Provincia entro la fine del nuovo anno scolastico. «Intanto registriamo un calo nelle iscrizioni, passate da 930 a 870», osserva il preside Carlo Marzolo. «Le classi invece passeranno dalle 44 del passato anno scolastico alle 42 del nuovo. Questo è un anno scolastico particolarmente importante, perché saremo autosufficienti e non dovremo chiedere prestiti all’Alberti, con conseguenti disagi per la scuola vicina e per l’organizzazione degli orari».

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