Abano, il carattere di chi non molla: da 3-1 a 3-3 (Il Mattino)

Sotto all'intervallo, gli uomini di Gabrieli non demordono e agguantano un punto con la Liventina

(Marco Guerrato)
Opposta ad un buonissimo Abano, squadra giovanissima senza timori reverenziali, la Liventina, dopo aver dato l’impressione di aver archiviato la pratica nella prima frazione di gioco, nella seconda, a cavallo della mezz’ora, rimette tutto in discussione e alla fine si deve accontentare solo di un punto. Merito dei padovani, che ci hanno sempre creduto, anche se alla fine si sono comunque contati sei gol, sei tiri dalla bandierina, sei minuti di recupero fra primo e secondo tempo, tante occasioni da rete dall’una e dall’altra parte, e quattro parate decisive da parte del portiere di casa Peresson.La gara. Liventina in campo con il consueto e ormai tradizionale 3-5-2, mentre il tecnico dei termali, Gabrieli, opta per il 4-4-2. Corre il 5′ quando i trevigiani passano: taglio di Mestre sul lato corto dell’area di rigore, palla dentro per Furlan, abile ad infilare alle spalle dell’estremo ospite. Pareggio dei neroverdi all’11’: azione tutta in velocità, palla per Cecconello che imbuca alle spalle di Peresson proteso in tuffo. Al 15′ Dabalà per l’Abano, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mette a lato. Alla mezz’ora, arriva il raddoppio dei padroni di casa, che trovano la via del gol con Furlan, per la doppietta personale. Al 35′, la Liventina fa tris: l’arbitro comanda un calcio di punizione dai 25 metri, sulla palla va Franzin, che piazza la sassata. L’estremo padovano non trattiene, irrompe Campaner, 40 anni e la grinta di un ragazzino, che scaraventa la palla in fondo al sacco. Nella ripresa, dopo un paio di occasioni per la Liventina, arrivano quelle per l’Abano che, nel breve volgere di cinque minuti, riportano il risultato in parità. Al 25′ accorcia Tescaro, abile a prendere d’infilata la difesa di casa. Alla mezz’ora arriva il gol del definitivo 3-3. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Franceschini, è abile ad inserirsi e ad eludere le marcature, per infilare l’estremo di casa.Nell’Abano, promossi gli autori delle tre reti: il giovane Tescaro, il giovane Cecconello e l’ormai esperto Franceschini. E promossa l’intera squadra, che ha avuto il merito di credere sino alla fine sulla possibilità dell’impresa.
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4 settembre 2017
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