Danni fra Teolo e Abano (Il Mattino)

Grossi pezzi di ghiaccio su auto e vigneti sino a Saccolongo

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Foto: Facebook (Lino Michielon in ‎Sei di Abano Terme se…)

(Silvia Bergamin, Gianni BiasettoAlessandro Cesarato, Federico Franchin e Cristina Salvato)
Una grandinata da paura, con chicchi del diametro di 5/7 centimetri, quella che ha colpito ieri pomeriggio il versante nord-est dei Colli Euganei. Tra i comuni che hanno subito maggiori danni risulta quello di Teolo, in particolare le zone di Treponti e di Bresseo, dove sono state danneggiate seriamente alcune auto parcheggiate in piazza Mercato. La grandinata durata una ventina di minuti ha interessato anche i vigneti di uve pregiate della zona intorno all’abbazia di Praglia, e della conca tra Tramonte e Luvigliano. Danni anche a Villa e a Vo’. Colpite dalla grandine le varietà fior d’arancio e le rosse (merlot e cabernet) che sono prossime alla maturazione. Il maltempo ha colpito, anche se con minore intensità, i comuni di Cervarese Santa Croce e Torreglia dove un pezzo di ghiaccio grosso come una pesca ha mandato in frantumi uno specchio parabolico in via Boschette. A Selvazzano la tempesta ha sfondato il parabrezza di un’auto.
Nel territorio di Abano Terme la grandinata ha investito i quartieri di San Lorenzo, Monterosso, Monteortone e Feriole. Tutto ha avuto inizio attorno alle 18, quando la pioggia è arrivata accompagnata da violente raffiche di vento e subito dopo dalla grandine, che però in certi momenti è caduta anche da sola, “secca” come si usa dire. Chicchi anche oltre i cinque centimetri di diametro, sia tondeggianti che di forma irregolare, che hanno danneggiato la carrozzeria di alcune auto. Stessa storia, in contemporanea, nella vicina San Biagio di Teolo, dove la grandine per molti minuti è scesa inesorabile, “secca”, con dimensioni anche superiori a delle noci. Ad Abano si è mossa immediatamente la Protezione civile, per strada anche il sindaco Barbierato. «Si sono verificati alcuni allagamenti, parziali, nella circonvallazione di via Dei Colli, soprattutto nel tratto tra via Cesare Battisti e l’intersezione con via Appia Monterosso, e si è allagato anche il sottopasso di via Sartorio». In via Appia Monterosso durante il fortunale c’è stato anche un tamponamento fra tre auto. A Montegrotto la situazione è stata decisamente diversa: solo tanta pioggia in alcune zone della città, tanto vento ma nessun guaio grave, salvo allagamenti in via Roma a causa dell’intasamento delle caditoie.
La violenta grandinata ha lambito anche Saccolongo e Rubano prima di sfogarsi sulla zona dei Colli. Come sempre in questi casi la grandine ha colpito il territorio a fasce, risparmiando alcune frazioni e abbattendosi su altre. A Saccolongo, ad esempio, per una decina di muniti chicchi di grandine grossi come palline da golf sono caduti in zona industriale e nel vicino abitato che guarda la Montecchia, fino al Canton della Madonna. Scheggiato il parabrezza di alcune vetture. Tra chi ha visto in diretta la violenta grandinata c’è stato l’assessore Andrew Feltre, che ha fatto in tempo a mettere al riparo le auto appena la grandine è cominciata a cadere. Un chicco l’ha anche colpito alla schiena. Dalle dimensioni leggermente più piccole, la grandine è caduta mista a pioggia nel corso di un violento temporale anche a Rubano, da Villaguattera a Bosco fino a Sarmeola, lungo tutta la fascia che segue la regionale 11.
Un nubifragio si è abbattuto anche su Trebaseleghe, nell’Alta padovana, strade allagate e dal tetto di un edificio sono volate tegole e cornicioni: per motivi di sicurezza la tradizionale Fiera dei Mussi è stata sospesa. I vigili del fuoco di Cittadella, nel tardo pomeriggio di ieri, sono stati costretti ad intervenire nel Camposampierese. In via Martiri della Libertà, sulla copertura della banca Montepaschi il forte vento ha messo in pericolo il tetto. Sott’acqua è finita via don Orione, mentre la strada è stata bloccata alcune ore all’incrocio dell’Emisfero per un albero caduto in mezzo alla carreggiata. In via San Martino, sempre a Trebaseleghe, i pompieri hanno rimosso un palo dell’Enel piombato sulla strada. Registrati danni anche nella frazione di Sant’Ambrogio.
Nel Piovese vento e pioggia hanno provocato problemi a Brugine, dove un albero è caduto nei pressi del campo sportivo di Campagnola ed è stato rimosso dalla protezione civile. Alcune strade sono state temporaneamente allagate. A Sant’Angelo il vento ha spezzato un palo Telecom in via San Polo. Un altro palo della Telecom è caduto in via Piave a Piove di Sacco, dove la protezione civile si è occupata anche di togliere i rami caduti su alcune strade.

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2 settembre 2017

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