Autobus a fuoco, paura sulla linea AT (Il Mattino)

Quindici persone in fuga. L'autista aveva appena segnalato un'anomalia, ma i manovratori gli avevano detto di proseguire

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Foto: Facebook (Arturo Taffoni)

(Gianni Biasetto)
Momenti di paura poco dopo le 12.30 di ieri per una quindicina di passeggeri a bordo di un autobus giallo della AT, linea extraurbana di Busitalia Veneto (ex Aps Holding), partito da Padova e diretto ad Abano Terme. Alle porte della città, in via Diaz, all’altezza della sede del controllo del traffico aereo dell’Enav, il mezzo n.783 di una dozzina d’anni di età, ha preso fuoco. I passeggeri, in preda al panico, sono stati fatti scendere prima che il bus venisse avvolto dalle fiamme che nel giro di una mezz’ora lo hanno completamente distrutto. Provvidenziale, nell’occasione, è stata la calma dell’autista, un dipendente di Busitalia con contratto a tempo determinato. Dopo aver notato la spia dell’olio accesa e dopo aver ricevuto al telefono l’ordine di proseguire il servizio dall’ufficio manovratori, il conducente ha rallentato e poi ha immediatamente fermato il mezzo quando era evidente che qualcosa non stava funzionando a dovere. A bordo ha cominciato a sentirsi odore di bruciato e qualcuno, in fondo alla vettura, ha fatto presente che forse il motore stava andando a fuoco. Giunto vicino a una concessionaria d’auto, il conducente ha accostato sulla destra della carreggiata e ha aperto le porte dell’autobus per far scendere i passeggeri, che impauriti si sono allontanati verso la palazzina dell’Enav e che una ventina di minuti più tardi sono stati prelevati da un autobus sostitutivo con cui hanno potuto ripartire verso la loro destinazione. I primi ad arrivare in via Diaz sono stati i vigili urbani del Comune di Abano Terme. Il capopattuglia ha tentato di domare le fiamme con l’estintore in dotazione all’auto di servizio, ma nonostante la buona volontà non è riuscito nell’intento perché le fiamme erano già alte. Pochi minuti dopo sono giunti tre mezzi dei vigili del fuoco del distaccamento di Abano Terme e del comando di Padova che in poco più di un’ora hanno spento le fiamme.
Sulle cause del rogo stanno indagando i pompieri e i carabinieri della stazione di Montegrotto Terme, ma ci sono forti sospetti su un’anomalia del motore, da collegare con la rapida discesa del livello dell’olio evidenziata anche dagli strumenti a bordo e segnalata dal conducente all’ufficio manovratori. Peraltro risulta che già da un paio di giorni lo stesso autobus avesse avuto bisogno di manutenzione e fosse stato portato in officina due volte.
Sul posto si sono recati anche alcuni tecnici dell’officina di Busitalia per programmare la rimozione della carcassa del torpedone e la pulizia della sede stradale. Via Diaz è rimasta chiusa al traffico in entrambi i sensi per circa tre ore. Non sono mancate, tra i passeggeri e i cittadini che hanno assistito in prima persona all’incidente, le polemiche sulla vetustà del mezzo pubblico. «Questi sono i pullman che la mattina portano a scuola i nostri figli», ha evidenziato una residente. «Mezzi vecchi e forse privi di manutenzione. Per fortuna il conducente è stato molto attento e stavolta è andata bene che non c’è stato nessun ferito».

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24 agosto 2017

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