Arrivati i soldi per gli alluvionati (Il Gazzettino)

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(Alessandro Mantovani)
Sono in arrivo i risarcimenti per la rovinosa alluvione che colpì il Comune di Montegrotto nel febbraio del 2014. Tutti i passaggi burocratici sono stati ultimati e i danneggiati, dopo aver presentato i propri titoli all’Ufficio Tecnico, potranno vedersi accreditato il contributo a cui hanno diritto direttamente dalla banca sul proprio conto corrente. Complessivamente si tratta 409 mila euro che andranno a ristorare le spese sostenute, o da sostenere, per il ripristino dei danni subiti da 57 tra famiglie e imprese sampietrine. Tante le domande di risarcimento approvate e ammesse al rimborso con una delibera dell’ottobre 2016. Concretamente, chi ha già eseguito i lavori deve farsi deliberare le fatture degli stessi dall’ufficio tecnico del Comune. Sarà poi l’istituto di credito a pagare direttamente il cittadino. Chi non ha fatto i lavori li deve fare eseguire ed entro 18 luglio 2018 portare le relative fatture all’ufficio tecnico affinché siano deliberate. In questi casi la banca pagherà direttamente le ditte intervenute a stretto giro. I fondi per il risarcimento dei danni subiti da Montegrotto, con contributi dell’ottanta percento Iva compresa della somma dichiarata, derivano da uno stanziamento del Governo di 32 milioni di euro per i danni subiti dall’intero Veneto a cavallo tra gennaio e febbraio 2016. «Siamo soddisfatti che le somme per i risarcimenti dell’alluvione del 2014 siano finalmente disponibili per i cittadini che subirono danni – afferma Omar Turlon, consigliere con delega alle iniziative per gli alluvionati – l’amministrazione comunale ha un forte impegno in tema di prevenzione dei danni da dissesto idrogeologico». Nel bilancio del Comune di Montegrotto c’è uno stanziamento di 30 mila euro per la pulizia delle condotte fognarie. «Impiegheremo la somma a bilancio per interventi soprattutto nelle condotte bianche delle vie che più facilmente si allagano in presenza di precipitazioni piovose di forte intensità – spiega Omar Turlon – siamo pronti però a investire altre risorse per intervenire anche in altre situazioni». Sempre nell’ottica di prevenzione del rischio idrogeologico sono iniziati nei primi giorni di agosto i lavori di realizzazione del primo stralcio del nuovo canale progettato dal Consorzio Bacchiglione Brenta per risolvere i problemi del nodo idraulico di Montegrotto e tutelare specialmente le zone Antoniana e Vallona. «È un intervento importante – conclude Omar Turlon – un investimento complessivo da 800 mila euro che farà sistema con la circonvallazione delle acque già realizzata».

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23 agosto 2017

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