Rivoluzione viabilità, una pista ciclabile al posto del parking (Il Mattino)

Via gli spazi di sosta nelle vie Flacco e Martiri d'Ungheria

ungheria_segnaletica_gk

Soddisfatto Ghiraldo (Ascom): «Tutelati gli ospiti di Abano»

(Federico Franchin)
È rivoluzione viabilità in via Flacco e in via Martiri d’Ungheria, nella zona centrale di Abano. Il Comune ha infatti deciso di rimuovere, sul lato sinistro delle due vie, provenendo dal centro, i parcheggi per lasciare lo spazio ad una pista ciclabile. Una decisione, quella presa dall’amministrazione guidata dal sindaco Federico Barbierato, che arriva dopo che l’ex sindaco Luca Claudio aveva deciso quattro anni fa di cambiare radicalmente la viabilità, istituendo il senso unico continuo su via Flacco (salvo poi tornare al doppio senso di marcia nel tratto compreso tra l’intersezione con via Martiri d’Ungheria e via Primo Maggio) e via Martiri d’Ungheria. Senso unico che aveva portato le due vie a disporre di parcheggi su entrambi i lati.
«Già quando eravamo all’opposizione avevamo più volte sottolineato la pericolosità di quegli interventi», spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Gian Pietro Bano. «La carreggiata centrale, dove dovevano passare contemporaneamente le auto e le biciclette era troppo stretta per garantire la sicurezza. Di fatto, quando una macchina si trovava una bici davanti, doveva rallentare e mettersi in coda per non rischiare, con la manovra di sorpasso, di urtare il ciclista e quindi di farlo cadere. Sfruttando gli interventi di asfaltatura che riguarderanno ambo le vie, potremo quindi sopprimere i parcheggi sul lato sinistro, ritagliando una pista ciclabile, che in via Martiri d’Ungheria sarà delimitata dai vasi con le palme. Quanto ai parcheggi, ce n’è uno in via Calle Pace, che dispone di molti posti auto e che è sufficiente ad ospitare le auto di chi parcheggiava lungo le vie».
È soddisfatto dell’azione, che verrà completata nelle prossime settimane Michele Ghiraldo, presidente mandamentale di Ascom Abano, che su questa questione aveva portato avanti una lunga battaglia. «La qualità di una città si misura anche sulla sicurezza dei nostri ospiti, dei pedoni e dei ciclisti», sottolinea. «Abano deve avere una mobilità lenta, con il turista che deve sentirsi libero di muoversi in sicurezza. Le piste ciclabili vanno verso questa dimensione. In via Flacco chi parcheggiava doveva stare attento ad aprire la porta per non beccare un ciclista di passaggio».«Abano, in quella zona, dispone in via Calle Pace di un ampio parcheggio, che deve ora solo essere indicato agli ospiti e ai cittadini attraverso dei segnali stradali specifici», conclude Ghiraldo. «La priorità di una città turistico-termale deve essere la sicurezza e non il poter parcheggiare sotto casa o di fronte al negozio».

main-logo
12 agosto 2017

Share

Commenta col tuo profilo Facebook