Piazza Repubblica, il rebus della viabilità (Il Mattino)

Il progetto non prevede il collegamento viale delle Terme-via Flacco. Il sindaco: «È un grosso guaio»

piazza_repubblica_abano

(Federico Franchin)
È caos viabilità sul nuovo progetto di riqualificazione di piazza Repubblica, ad Abano. Secondo quanto previsto dal progetto già appaltato, previsto dall’ex amministrazione Claudio e portato avanti dal commissario straordinario Pasquale Aversa, resta l’enigma su come, con l’attuale viabilità, verranno collegati viale delle Terme e via Flacco. Di fatto il progetto prevedrebbe un senso unico ad anello con la viabilità che, da viale delle Terme, confluirebbe su viale Mazzini ed una chiusura al traffico privato di via Valerio Flacco, dalla Fontana fino a vicolo Caboto, allungando di fatto l’isola pedonale. Questo con un rialzamento della sede stradale a livello della zona pedonale in tutta piazza Repubblica ed un prolungamento degli interventi di arredo urbano fino a via Calle Pace in direzione sud-nord e, come si diceva, fino a vicolo Caboto in direzione ovest-est. Il progetto, elaborato dall’architetto Lorenzo Attolico, non ha previsto il collegamento di viale delle Terme con via Flacco. A tale proposito le uniche soluzioni percorribili sembrano essere l’inversione dei sensi unici di marcia di via Calle Pace, che quindi sarebbe non più in uscita su viale delle Terme, e di vicolo Caboto, la cui uscita sarebbe a questo punto su via Flacco. In elaborazione potrebbe essere anche l’ipotesi che coinvolgerebbe via Prati.
«Sono molto arrabbiato», sbotta il sindaco Federico Barbierato. «Il progetto, che prevede l’esborso di 400 mila euro per l’esecuzione delle opere, è un gran caos in termini di viabilità. È stato cambiato quattro volte e questi sono i risultati. Rivedere la viabilità vuol dire cambiare i flussi di traffico con imbottigliamenti. Ho spiegato tutto questo ad albergatori e commercianti della zona e ho detto loro che i giochi sono ormai fatti, scandalizzandomi del fatto che la precedente amministrazione non li abbia minimamente coinvolti. Non si può intervenire sul bando, ma cercherò di trovare una soluzione con la ditta che si è aggiudicata i lavori. È l’unica cosa che posso fare: cercherò di gestire una situazione che ha dei paletti, bloccando il più possibile l’avvio dei lavori». L’intervento sta destando parecchie perplessità tra commercianti e albergatori. Il presidente di Federalberghi Terme Abano Montegrotto Emanuele Boaretto evidenzia come si debba ragionare d’ora in avanti tutti assieme e su un progetto urbanistico complessivo, avanzando la speranza che per i lavori vengano utilizzati materiali di pregio. Boaretto ha anche avanzato la necessità di ampliare la zona pedonale, come hanno fatto tutte le destinazioni turistiche importanti, iniziando dalla sistemazione dei marciapiedi di viale delle Terme, che versano ora in condizioni pessime.

main-logo
25 luglio 2017

Share

Commenta col tuo profilo Facebook