Chiarelli presidente, la minoranza insorge (Il Mattino)

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(Federico Franchin)
Stefania Chiarelli è stata eletta lunedì sera presidente del consiglio comunale. Ma l’investitura della consigliera di minoranza di Abano Viva non è stata approvata dal resto dell’opposizione, che ha preferito votare scheda bianca. Undici quindi i voti a favore di Stefania Chiarelli, eletta al primo turno. Sulla sua elezione non sono mancate le polemiche. «Abbiamo appreso della scelta di Chiarelli solamente attraverso la stampa», hanno fatto sapere Fabio Tambozzo della Lega Nord, Emanuele Boccardo di Abano dice No, Monica Lazzaretto e Matteo Lazzaro di 35zero31. «Qui non si tratta di apertura verso la minoranza, ma solo verso una persona, Stefania Chiarelli. Non siamo stati consultati e assieme avremmo potuto individuare un nome se l’apertura verso le minoranze fosse stata reale». «Più che un’apertura alle minoranze sembra che si tratti di saldare un debito nei confronti di qualcuno», ha tuonato il leghista Fabio Tambozzo, riferendosi a Enoch Soranzo, il presidente della Provincia, alla cui lista si è rifatta Abano Viva di Stefania Chiarelli. Secca la risposta del sindaco Federico Barbierato: «L’unico debito da saldare è nei confronti dei cittadini che ci hanno votato e dato fiducia. Perché la Chiarelli? Si è guardato a come si è condotta la campagna elettorale. Dovevamo assegnare la presidenza del consiglio a chi ha condotto una campagna elettorale di offese e dai toni alti? Abbiamo guardato anche a questo. Poi va sottolineato che la Chiarelli è l’unica ad essersi congratulata con me dopo l’elezione. Dagli altri non è arrivata nemmeno una telefonata». La nuova presidente del consiglio chiarisce: «Sarà un’ottima opportunità per riuscire a portare avanti il nostro programma elettorale pur rimanendo all’opposizione».

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12 luglio 2017

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