Mix di esperienza e novità ecco la giunta Barbierato (Il Mattino)

Presentata la squadra del neo sindaco, lunedì alle 20.30 primo Consiglio

giunta

«Rappresentiamo l’innovazione e vogliamo creare la città della partecipazione»

(f.fr.)
Sono Francesco Pozza, Gian Pietro Bano, Cristina Pollazzi, Virginia Gallocchio ed Ermanno Berto i cinque assessori che comporranno la giunta Federico Barbierato. Il sindaco di Abano ha confermato ieri quanto era ormai nell’aria da qualche giorno. Francesco Pozza (Pd) sarà vicesindaco e avrà le deleghe a Bilancio, Tributi, Servizi Demografici, Sport, Innovazione, Terme e Turismo. Ad Ermanno Berto (Passione Abano) vanno le Attività Produttive, Manifestazioni e Associazioni. Gian Pietro Bano (Cittadini per il Cambiamento) sarà assessore delegato ad Affari Legali e Lavori Pubblici. Quanto alle due donne della squadra di governo di Barbierato, Virginia Gallocchio (Cittadini per il Cambiamento) sarà l’assessore ai Servizi Sociali, mentre Cristina Pollazzi (Pd) avrà la Cultura e la Pubblica Istruzione. Il sindaco Barbierato si terrà, almeno nella prima fase di governo della città, le deleghe ad Urbanistica, Edilizia Privata, Polizia locale, Sicurezza, Personale, Protezione Civile e Politiche Giovanili. «Questa giunta rappresenta una forte novità per Abano», ha spiegato ieri nella conferenza stampa avvenuta nello studio del sindaco di piazza Caduti il primo cittadino Federico Barbierato. «La squadra è il giusto mix di esperienza (Pozza e Bano) e di innovazione (Pollazzi, Gallocchio e Berto). Si tratta di persone che hanno una grande competenza e che dovranno ora lavorare dopo un anno di commissariamento e cinque anni di amministrazione durante i quali si sono adottati metodi che non sono i nostri. Noi vogliamo creare la città della partecipazione». «Dovremo lavorare su due filoni paralleli», ha proseguito il sindaco. «Il primo sarà la gestione del passato. Ci sono infatti tante questioni in essere da risolvere come il Pat, la riqualificazione di piazza Repubblica e il numero record di cause che ha in piedi l’ente. L’altro filone di lavoro sarà basato sul nuovo, programmando interventi mirati. Per noi saranno fondamentali la rimessa in sesto di alcune commissioni, la condivisione e il confronto. Saremo l’amministrazione del fare bene». Lunedì, alle 20.30 al Teatro Magnolia, ci sarà il primo consiglio comunale. Ci saranno delle surroghe, dato che quattro consiglieri sono diventati assessori. Per il Pd subentreranno a Pozza e Pollazzi, Katia Meggiolaro e Anna Maria Sperandii. Per i Cittadini per il Cambiamento al posto di Virginia Gallocchio entrerà Alessandro Tondello. Infine in Passione Abano ci sarà l’avvicendamento Ermanno Berto-Isabella Peschiera.


Francesco Pozza, 33 anni, sarà il vicesindaco. Segretario locale del Pd ed ex consigliere comunale, Pozza è laureato in Economia a Ca’ Foscari di Venezia. «Ho delle deleghe importanti», ha detto. «Voglio creare un metodo diverso rispetto al passato, fondato su ascolto, dialogo e partecipazione. Ci sarà certamente sinergia tra gli assessori». Gian Pietro Bano, 57 anni, è il leader dei Cittadini per il Cambiamento e ha ricoperto negli ultimi anni il ruolo di consigliere di minoranza. E’ ristoratore. «A livello legale conosco le cause in piedi della precedente amministrazione», ha osservato. «Quanto ai lavori pubblici bisogna fare molto per migliorare l’aspetto della nostra città, riportandola al ruolo leader che merita. Abano deve essere la regina delle terme».Cristina Pollazzi, 66 anni, è una dirigente scolastica in pensione, alla sua prima esperienza politica. Laureata in Lettere, ha insegnato per 16 all’Istituto Alberghiero Pietro d’Abano, dove è stata anche dirigente scolastica. «Metterò in campo le esperienza di lavoro maturate negli anni», ha rilevato. «Incontrerò la dirigenza scolastica prestissimo e mi interfaccerò immediatamente con l’organizzazione della Fiera delle Parole. E’ mia intenzione interloquire con gli assessori all’Istruzione di Padova e Montegrotto». Virginia Gallocchio, 32 anni, è assistente sociale, è laureata in Politiche Sociali a Venezia ed è alla prima esperienza politica. «Ho esperienze lavorative come assistente sociale dei comuni. Abano ha molte risorse da mettere a disposizione degli anziani». Ermanno Berto, 49 anni, libero professionista e diplomato geometra. «Sono nuovo per la politica», ha affermato. «Cercherò di portare avanti le manifestazioni calendarizzate, aggiungendone di nuove. Le associazioni di Abano vanno valorizzate. Il mio obiettivo sarà di ascoltare le richieste del mondo economico aponense, cercando di arrivare anche ad una sburocratizzazione delle pratiche».


Offerta a Chiarelli la presidenza del Consiglio

(f.f.)
«Abbiamo proposto la presidenza del consiglio comunale all’avvocato Stefania Chiarelli, aprendo alle minoranze». L’ha annunciato ieri il sindaco di Abano, Federico Barbierato. «Ci siamo posti l’obiettivo di assegnare alle minoranze un ruolo fondamentale come la presidenza del consiglio», ha spiegato il sindaco. «Ci abbiamo ragionato a lungo. Abbiamo pensato all’avvocato Chiarelli di Abano Viva che ci ha ringraziato e ci ha detto che porterà la proposta all’interno del suo gruppo». «Da parte nostra questo è un segnale di apertura al dialogo, che spero venga colto dalle opposizioni», ha concluso Barbierato. «La città della partecipazione si crea anche con l’apertura alla minoranza».

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7 luglio 2017

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