Hotel Michelangelo. Boreas ha fretta, l’ad vede il sindaco (Il Mattino)

Oltre alla struttura la holding è interessata al terreno vicino

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Valdisolo: «Favorevoli al progetto ma decide la Regione»

(Gianni Biasetto)
L’ingegner Francesco Pioppi, amministratore delegato della Boreas Capital Sarl, la holding arabo-lussemburghese interessata all’acquisto dell’ex hotel termale Michelangelo di Monteortone, dimostra di voler fare in fretta. Ieri mattina l’ad originario di Saronno si è recato nell’ufficio tecnico del comune di Teolo accompagnato dal suo legale di fiducia per valutare alcuni aspetti legati alla destinazione urbanistica della struttura. Non solo. Sembra che Boreas sia interessata anche ai 10 ettari di terreno che si trovano tra gli alberghi Michelangelo e Leonardo dell’ex Cima ora in mano a un curatore fallimentare. Un’area che ha una potenzialità edificatoria di 140 mila metri cubi (metà residenziali e metà termali) sulla quale un paio d’anni fa aveva messo gli occhi l’Associazione Testimoni di Geova per costruirvi la casa madre.
Quello del gruppo sanitario Boreas, che sta trattando per l’acquisto del Vicenza Calcio, sarebbe un progetto molto ambizioso che andrebbe a riqualificare non solo il Michelangelo ma l’intera zona ai confini tra Abano e Teolo. Il sindaco di Teolo Moreno Valdisolo conferma la visita di ieri mattina in municipio dell’ad della holding che ha sede a Dubai e della volontà di realizzare qualcosa di importante nel complesso che appena due estati fa sembrava inesorabilmente destinato a diventare un hub per migranti. «Non posso negare che come comune siamo favorevoli alla realizzazione nell’ex albergo Michelangelo di un centro riabilitativo nel settore ortopedico per sportivi e per i bambini autistici con problemi neuromotori» afferma il primo cittadino, «sui particolari dell’intervento non posso dire nulla. Come ho spiegato all’ingegner Pioppi serve una variante urbanistica, il cui iter può essere avviato con una osservazione al Pati. Noi possiamo fare la nostra parte ma l’ultima parola spetta alla Regione». La scelta di sviluppare a Monteortone un centro riabilitativo nasce dall’interesse della Boreas Capital Sarl per il club calcistico biancorosso. Il gruppo avrebbe preferito Vicenza a Modena proprio per la possibilità di realizzare in zona una struttura sanitaria.

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14 giugno 2017

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