Lavori sul verde, assunti anche i migranti (Il Gazzettino)

verde

(Eugenio Garzotto)
Aperti a Montegrotto i cantieri per gli interventi di risistemazione dell’arredo urbano cittadino. La cooperativa sociale Pollice verde di Terrassa Padovana, che si è aggiudicata l’appalto, ha già iniziato i primi interventi di manutenzione a parchi, giardini e aiuole. Provvederà anche alla potatura e sfalcio di tutte le tipologie di alberature. Una particolare attenzione sarà dedicata inoltre alla zona archeologica degli scavi romani. Nella convenzione che ha siglato con il Comune, infine, vi è l’impegno a impiegare persone svantaggiate, compresi alcuni dei quattordici migranti attesi a giorni a Montegrotto nell’ambito del programma di accoglienza Sprar.
«Siamo soddisfatti dell’esito della gara ha dichiarato il sindaco Riccardo Mortadello che ha visto volutamente coinvolte le cooperative non legate al territorio termale. Ciò allo scopo di eliminare ogni possibile coinvolgimento con realtà precedenti». Un riferimento, quello del primo cittadino, agli affidamenti per la manutenzione del verde che costituirono l’innesco delle inchieste che fecero scoppiare la cosiddetta Tangentopoli delle Terme. L’incarico a una cooperativa sociale, inoltre, consentirà di inserire in ambiente lavorativo persone appartenenti a categorie protette. «Saranno cinque quelle che troveranno un impiego ha proseguito Mortandello – La struttura consentirà anche ai migranti di offrire il loro apporto alla collettività». L’amministrazione sampietrina punta molto su questo programma per ridare smalto a un’immagine appannata. Il degrado in cui versano molte zone del Comune termale è stato infatti al centro, nelle scorse settimane, di infuocate polemiche politiche. La giunta guidata da Mortandello è finita sotto il tiro incrociato soprattutto di albergatori e commercianti che le hanno lanciato gravi accuse di incapacità nel rimettere mano all’arredo urbano di Montegrotto, essenziale per l’immagine di un Comune turistico, ma per troppo tempo clamorosamente abbandonato a se stesso. Il corrispettivo per la cooperativa Pollice verde è alla fine risultato pari a 165 mila euro su un budget totale, messo a disposizione all’apertura della gara, di 189 mila euro.

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19 maggio 2017

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