Sicurezza, centrale con Padova (Il Gazzettino)

bitonci

(Eugenio Garzotto)
Massimo Bitonci ed Emanuele Boccardo: due candidati sindaci che, in caso di vittoria, marceranno affiancati mettendo in cantiere comuni politiche di sviluppo turistico e di potenziamento della sicurezza. Bitonci, in corsa per il secondo mandato a Palazzo Moroni, ieri si è presentato al mercato settimanale di Abano per dare il suo supporto a Boccardo, imprenditore alla guida di uno schieramento di centrodestra composto dalle tre civiche Abano Dice No, Turismo è Lavoro e Abano Città Sicura e da Lega Nord e Forza Italia. Incontri con i cittadini fra le bancarelle di Piazza Mercato, sorrisi, strette di mano e poi l’annuncio sotto il gazebo elettorale. «Puntiamo a riproporre l’idea della Grande Padova ha esordito Bitonci – ma non più basata sulle fusioni di Comuni, com’era stato prospettato in passato, bensì sulle convenzioni fra enti autonomi». Va sviluppata, a detta di Bitonci, la più ampia collaborazione per costituire una sinergia turistica fra capoluogo, Terme Euganee e città murate. «In Veneto non esistono solo località di mare e di montagna ha proseguito – io a Padova ed Emanuele ad Abano solleciteremo la Regione ad investire risorse pubbliche nelle nostre zone che stanno, certo, attraversando un momento di crisi che può però essere superato». «Abano Terme non è un’isola è intervenuto Emanuele Boccardo e dobbiamo d’ora in poi agire seguendo una logica di territorio e non di campanile. È giusto che la nostra città abbia il ruolo di Comune guida del turismo termale ed è altrettanto giusto che dialoghi con il capoluogo. Come ho più volte detto in campagna elettorale, la strada è provinciale, il bando è regionale, il finanziamento è europeo». Una particolare attenzione, poi, è stata riservata al comparto della sicurezza, per il quale Bitonci si è dichiarato favorevole a una integrazione fra le forze di Polizia locale di Padova e Abano, «con un’unica centrale operativa, il potenziamento dei turni serali e notturni e l’impiego di un numero adeguato di agenti, così come è stato già sperimentato con i consorzi di Albignasego e Vigodarzere».

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18 maggio 2017

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