L’Abano non demerita ma passa la Triestina (Il Mattino)

Gli aponensi escono tra gli applausi e si confermano formazione di spessore

18451810_1366113823455721_1813755868646253171_o

Decisivo l’errore dal dischetto di Fracaro, autore di una prova generosa

(Massimo Laudani)
Finisce qui la stagione dell’Abano, che si conferma squadra solida e ostica per tutti, ma – complice un rigore sbagliato – a passare il turno con molta sofferenza è la Triestina, che se la vedrà con la Virtus Vecomp Verona (2-0 sul Campodarsego). Piglio deciso dei padroni di casa in avvio di gara, poi la gara si fa combattuta. Gli organizzati ragazzi di Luca Tiozzo sono aggressivi e abili a ripartire velocemente (complice qualche momento di stacco degli antagonisti) contro una squadra esperta e che prova a giocare di squadra. Partita intensa malgrado il caldo, una delle più serrate viste al Nereo Rocco in questa stagione, ma le palle-gol non fioccano perchè le due duellanti sono accorte in fase difensiva, consce dell’importanza della posta in palio. Al 3′ c’è un lancio basso di 40 metri di Busetto e il portiere Consol deve uscire con i piedi appena fuori l’area per anticipare Baldrocco. Poi un tentativo di acrobazia rintuzzato di Dos Santos nel cuore dell’area e al 9′ Berto Boscolo svetta su un corner dalla sinistra e la palla sfila fuori con gli ospiti a richiedere un altro corner, ma l’arbitro fa riprendere con un rinvio dal fondo. Un tentativo impreciso a testa per Busetto (14′) e Pizzul (19′), poi – a fronte di un match su buoni ritmi – l’occasione successiva (e che occasione) viene sfornata al 37′, quando Busetto innesca il mobile Baldrocco sulla trequarti, bel movimento e bel servizio dentro per Tescaro, che – a seguito di un buco della difesa alabardata – si ritrova solo in area e sembra poter capitalizzare questa situazione, ma il suo destro immediato viene sventato miracolosamente dal portiere Consol in uscita. Poi, al 39′, tocca a Franca e la sua incornata non si abbassa su un calcio d’angolo dalla destra. È l’ultimo tentativo di un primo tempo filato via senza particolari interruzioni. Ripresa più vibrante, i ritmi si alzano ancora e l’undici di casa ci mette più determinazione così da tessere la sua tela con più continuità. Al 3′ e al 6′ ci provano da palle inattive con Meduri (su punizione dalla trequarti di Meduri) e Bajic (su assist dalla bandierina di Corteggiano) inzuccano di testa senza trovare la porta. All’11’, quindi, Corteggiano fa da sponda per Dos Santos, il cui mancino passa tra il traffico di gambe e Cottignoli salva con una deviazione sul fondo, andando a togliere la palla dall’angolino. La Triestina sblocca il match al 13′, quando Corteggiano capitalizza da sottomisura (con il suo sinistro) un rimpallo in area al termine di uno spunto di Dos Santos. E al 18′ il solitario Franca, in tuffo dal limite dell’area piccola, colpisce di testa di striscio e manca il bersaglio grosso (non da lui). L’Unione ha ancora qualche minuto di foga, poi l’Abano incomincia ad esercitare pressione. Al 30′ Serena ha un piazzato centrale dai 25 metri come quella concretizzata al Rocco in tempi recenti, ma stavolta lo spedisce sulla barriera. La reazione patavina trova sbocco al 40′ in modo rocambolesco. Pagan calcia un angolo dalla sinistra in modo arcuato e la palla si infila. Spazio allora ai supplementari. Nei primi 15′ Triestina contratta e Abano grintoso. L’episodio che, purtroppo, costa la stagione arriva al 102′: fallo di Consol su Baldrocco ed è rigore, ma Fracaro calcia debolmente di sinistro e Consol blocca in presa. Nei secondi 15′ le squadre sono ormai stanche e senza più schemi, e all’Abano non basta l’orgoglio.

Schermata 2017-05-15 alle 9.31.02

main-logo
15 maggio 2017

Share

Commenta col tuo profilo Facebook