Hotel, cambia l’aria Mattiazzo e Boaretto pronti a collaborare (Il Mattino)

I “numeri uno” di Federalberghi e Confindustria si alleano sul versante della tassazione locale e dei contratti di lavoro

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(Federico Franchin)
Non un’associazione unica di albergatori, ma una collaborazione continua tra le due associazioni, Federalberghi Terme Abano Montegrotto e la sezione Terme e Turismo di Confindustria. L’accordo tra i due consorzi di promozione turistica, Consorzio Terme Euganee, che fa riferimento a Federalberghi, e Consorzio Veneto Acqua e Terme, di area Confindustria, ha aperto una nuova prospettiva anche per le associazioni degli albergatori. Sui grandi temi le due associazioni lavoreranno assieme, come conferma anche Pier Livio Mattiazzo, presidente del consorzio Acquehotels, che fa capo a Confindustria, e referente locale della sezione Terme e Turismo. «Stiamo già collaborando», spiega Pier Livio Mattiazzo. «Su molti temi siamo d’accordo, mentre magari siamo distanti sull’impostazione delle due categorie. Di certo l’unione fa la forza. Se un domani, dai due consigli direttivi, uscisse la proposta di unire le due associazioni e questa venisse votata all’unanimità da tutti gli albergatori, allora sarà unione». Conferma il cambio di passo anche Emanuele Boaretto, presidente di Federalberghi Terme Abano Montegrotto. «Le due associazioni saranno a supporto di ogni iniziativa di sviluppo ed innovazione del territorio con il loro consueto ruolo di lobby politica, sindacale e nella fruizione dei servizi», rileva Boaretto. «Federalberghi Terme Abano Montegrotto e la sezione Terme e Turismo di Confindustria da sempre collaborano, spesso con punti di vista identici, sulle varie tematiche che riguardano la categoria degli alberghi termali e del turismo in generale. Nello specifico, di recente, stanno dialogano con le amministrazioni per la tassazione locale e nel confronto con i sindacati per il miglioramento della normativa e dei contratti di lavoro dei 5.000 dipendenti degli alberghi». È evidente che poi nelle declinazioni della dialettica associativa le posizioni delle due compagini possano sembrare a volte diverse, ma crediamo», conclude Boaretto, sempre complementari».

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13 maggio 2017

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