Ruzzante (Mdp) interroga sul futuro della discarica di Giarre e sulla bonifica (Il Mattino)

Via Guazzi, resta l’impegno regionale

Giarre, ex discarica

(f.fr.)
La bonifica della discarica di via Guazzi, a Giarre, finita al centro dello scandalo tangentopoli delle terme, è stata oggetto di un’interrogazione in consiglio regionale. Piero Ruzzante (Articolo 1-Mdp) ha infatti chiesto quali decisioni saranno prese dopo l’apertura dell’inchiesta sulla discarica di via Guazzi, che avrebbe portato ad una promessa di tangenti, da parte della ditta Pistorello, incaricata di svolgere la bonifica, all’ex sindaco Luca Claudio. Oltre all’aspetto giudiziario, a Piero Ruzzante interessa l’aspetto ambientale, in quanto sottolinea come «Pistorello fosse disposto a violare le normative sullo smaltimento di 3 mila tonnellate di amianto. Un fatto che lascia enormi preoccupazioni per le gravi conseguenze ambientali». L’assessore Gianpaolo Bottacin ha risposto come sia stato stanziato per la bonifica un fondo regionale da 3 milioni e 200 mila euro, soldi che Abano dovrà restituire in 15 anni. Per Bottacin il Comune si è impegnato a compilare ogni anno, entro il 28 febbraio, una scheda di monitoraggio ambientale. Per la Regione non ci sono conferme ufficiali in merito allo smaltimento di amianto. La competenza dei lavori spetta tuttavia al Comune.

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20 aprile 2017

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