Anche Montegrotto si dota di box velox contro chi sfreccia (Il Mattino)

Contenitori arancioni in via Roma e circonvallazione Ovest

In via Caposeda previsti asfaltatura e ripristino dei lampioni

autovelox

(Federico Franchin )
Montegrotto sulla scia di Abano. Anche nella città di Bertha sono in arrivo infatti i box velox. Il sindaco Riccardo Mortandello ha annunciato martedì sera, nell’incontro pubblico tra amministrazione e residenti del quartiere di via Caposeda tenutasi al Palaturismo, un’azione ferrea del Comune contro chi sfreccia ad alta velocità per le vie di Montegrotto. «Ci sono giunte molte segnalazioni da parte dei cittadini in ordine al fatto si corre ad alta velocità non solo nelle vie principali come Caposeda e Roma o all’ingresso della nuova tangenziale, che collega con la Strada Battaglia. Si sfreccia anche nelle vie centrali, come viale Stazione, via Corso delle Terme e via Scavi, dove i limiti sono fissati a 30 km/h. Per questo i vigili partiranno con una serie di controlli a tappeto della velocità con l’utilizzo del telelaser». L’azione dell’ente non finirà qui, perché infatti sono in arrivo le prime tanto odiate macchinette arancioni, che tanto fanno paura agli automobilisti. Saranno interessate via Roma e l’accesso in città dalla circonvallazione Ovest di Strada Battaglia. Ma il Comune sta valutando anche l’ipotesi di installare degli autovelox pure su via Caposeda, dando continuità ai controlli che assicurano i velobox installati nel tratto della strada che parte da Torreglia. Martedì si sono affrontate anche altre problematiche. Il sindaco Mortandello e la sua squadra hanno svelato che, per la sistemazione del verde pubblico, servirebbero altri 100 mila euro di investimento all’anno. Le ditte che parteciperanno all’appalto dovranno inserire persone con problemi lavorativi e i migranti ospitati alla Casa Santa Chiara di Mezzavia. Annunciati interventi di asfaltatura e di ripristino dell’illuminazione in varie vie, tra cui via Caposeda. In via Aureliana verranno smussati gli angoli dei marciapiedi nei pressi della rotonda con la fontana più grande. Si è parlato anche degli interventi di rimessa in sesto del Palaberta e di Villa Draghi, che presenta alcune criticità nel terrazzo, soggetto ad infiltrazioni d’acqua. La Villa è tuttavia agibile e in uno stato decente, tanto che partiranno presto le aperture domenicali della villa stessa.

main-logo
20 aprile 2017

Share

Commenta col tuo profilo Facebook