Annuncio del vescovo a Monteortone: «Finanziati i restauri» (Il Mattino)

E nel Santuario pellegrinaggio da record con 2.500 fedeli

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In arrivo quasi 900mila euro per il primo stralcio dei lavori

(Federico Franchin)
Doppia festa pasquale per il Santuario della Madonna della Salute che festeggia il pellegrinaggio record da Galzignano a Monteortone di 2.500 persone e l’annuncio, da parte del vescovo Claudio Cipolla, dell’arrivo di una serie di contributi per il restauro della chiesa. Una chiesa che ha 581 anni. «Ringraziamo il vescovo per aver celebrato ieri la messa sul sagrato della chiesa dopo il pellegrinaggio dei fedeli», afferma soddisfatto il parroco di Monteortone, don Danilo Zanella. «Proprio il vescovo, in quest’occasione, ci ha dato il lieto annuncio dell’arrivo di una serie di finanziamenti per il restauro della nostra chiesa. Finanziamenti concessi anche grazie alla mediazione di don Claudio Cipolla». I contributi per la sistemazione del Santuario sono suddivisi in tre tranche. «Sono arrivati 450 mila euro come contributo della Fondazione Cassa di Risparmio grazie al grande lavoro del dottor Finotti», spiega don Danilo Zanella. «Un finanziamento da 311 mila euro sarà erogato dalla Regione Veneto. A questi vanno ad aggiungersi i 130 mila euro già incassati dalla Cei (Conferenza Episcopale Italiana), che non sono altro che una somma derivante dall’otto per mille». In totale, fanno 891.300 euro di contributi che, però, non saranno sufficienti a completare il primo stralcio di lavori necessari a rimettere in sesto la chiesa.
«La parrocchia aggiungerà 400 mila euro», rivela ancora il parroco di Monteortone. «Alla fine i lavori ammonteranno a 1.291.300 euro. Si tratta di opere necessarie per togliere una buona parte di impalcature che creano ostacolo ai nostri pellegrini».
Una bella boccata d’aria per il Santuario che, successivamente, necessiterà di ulteriori interventi per tornare al suo splendore originario. «Siamo soddisfatti», conclude don Danilo. «È stata una Pasqua di festa totale. Non possiamo che essere contenti sia per le notizie portate dal vescovo, sia per il pellegrinaggio annuale, partito da Galzignano, che ha coinvolto anche le parrocchie di Torreglia, Luvigliano e Battaglia. Vedere 2.500 persone arrivare al Santuario a piedi è certamente motivo di grande soddisfazione. Se non è un record, poco ci manca, anche perché quest’anno abbiamo dovuto anticipare il pellegrinaggio per la maratona di domenica prossima. Molto bella è stata la messa presieduta per l’occasione dal vescovo all’aperto, sul sagrato della chiesa».

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18 aprile 2017

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