L’Abano torna a ruggire, ma che brividi alla fine (Il Mattino)

Dopo 5 giornate senza vittorie, i neroverdi guadagnano 3 punti d’oro. Il Tamai sbatte sulla traversa

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(Federico Franchin)
L’Abano torna a ruggire. Dopo 5 giornate senza vittorie, i neroverdi di Luca Tiozzo ritrovano il sapore della vittoria battendo nel turno pre-pasquale il Tamai. L’1-0 colto allo stadio delle Terme di Monteortone è un risultato importante, che dà fiducia ai neroverdi in vista del rush finale del campionato. Attualmente quinto, l’Abano ha l’obiettivo di giungere ad un traguardo storico: i playoff di Serie D. Non vinceva dal 26 febbraio, quando a Monteortone cadde, sempre per 1-0, il Legnago. Da allora la compagine padovana ha raccolto tre pareggi e due sconfitte, allontanandosi dalle primissime della classe e vedendo così messo a repentaglio l’accesso alla post season. Battere il Tamai non era sulla carta impresa facile, dato che la squadra pordenonese è alla disperata ricerca di punti per evitare i playout. Vittoria meritata, comunque, con l’Abano che gioca meglio nel primo tempo, mentre nella ripresa riesce a contenere le avanzate del Tamai. Squadra attenta e terribilmente concreta, al primo affondo la compagine di Luca Tiozzo passa: angolo corto battuto sulla sinistra, palla per Fracaro, che finta il cross immediato e invece si allunga la sfera ed entra in area, uno sguardo al centro e cross forte e teso a mezza altezza, sul secondo palo interviene Boscolo Berto che devia in rete (17’). Al 23’ i padroni di casa “rischiano” già di raddoppiare: Angelilli mette in mezzo dal lato corto dell’area di rigore e Personè, marcato stretto da Brustolon, manca di un soffio la zampata vincente. Dopo la pausa e un the refrigerante, è il Tamai a provarle tutte per riuscire ad acciuffare i neroverdi di casa. L’occasione più ghiotta per gli ospiti è datata 37’ della ripresa: destro in area di Sellan, deviazione con il petto di Meneghello, che sta per spiazzare Cottignoli, ma il portiere è attento e riesce a bloccare. L’Abano ha il merito di stringere i denti e di contenere le avanzate dei friulani. Friulani che nel recupero sfiorano il pareggio. Al 47’ Giglio colpisce di testa a colpo sicuro e il portiere di casa Cottignoli salva il risultato con una parata tutta di riflessi. I brividi per i padroni di casa non finiscono di certo qui, perché sul calcio d’angolo successivo è Furlan a far venire i capelli bianchi ai neroverdi: gran botta dal limite dell’area dell’attaccante del Tamai e traversa piena.
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14 aprile 2017
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