“Emigrate” a Montegrotto le ginnaste della 5 Cerchi (Il Mattino)

La società aponense vanta 500 atlete ma non può usufruire del Palasport

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«Ci alleniamo in un capannone in affitto e facciamo le gare al Palaberta»

(Federico Franchin)
Da tre anni costrette ad allenarsi in un capannone, nella zona industriale di Montegrotto. Sono le atlete della storica società sportiva di ginnastica di Abano, la 5 Cerchi, che da anni non possono più allenarsi al Palasport di Abano, inadeguato per l’attività della ginnastica. Non sono solo gli allenamenti a doversi svolgere a Montegrotto, ma anche le gare, che la 5 Cerchi deve organizzare al Palaberta. Di fatto, la società di ginnastica di Abano ha perso quasi completamente quel brand di società sportiva aponense, diventando di fatto sampietrina per adozione. Sono in totale 500 le atlete iscritte alla 5 Cerchi, che devono cercare ospitalità a Teolo, Montecchia, Saccolongo e a Montegrotto per potersi allenare. «Al Palasport abbiamo purtroppo riscontrato troppe difficoltà dal punto di vista strutturale e organizzativo», spiega Rita Ferrarese, segretaria della società sportiva 5 Cerchi. «La ginnastica necessita di attrezzi che dovevano essere continuamente posizionati e rimossi dalla palestra. Palestra dove sono in programma parecchie attività sportive. Abbiamo così deciso di fare uno sforzo e di emigrare a Montegrotto, prendendo in affitto un capannone in via Dell’Artigianato, che abbiamo adibito a luogo per gli allenamenti. Non avevamo altra soluzione. Ad Abano siamo rimasti con l’attività di base di ginnastica artistica, che necessita di pochi attrezzi facilmente spostabili, al Palasport, e con la ritmica alla tensostruttura dell’Alberti. La decisione si è resa necessaria anche quando, tre anni fa, ci siamo trovati senza palestra per cinque-sei mesi, dato che erano in corso i lavori di ristrutturazione del tetto del Palasport». Struttura che non è però a norma per ospitare le gare di ginnastica. «È insufficiente a livello di capienza di pubblico e soprattutto non è a norma per le altezza richieste dalla ginnastica ritmica. Il minimo richiesto dalla Federazione è 8 metri e il Palasport di Abano arriva a 7 metri. L’unica palestra in grado di ospitarci è il Palaberta, alto dieci metri e mezzo. È proprio al Palaberta che disputiamo le 3-4 gare all’anno che organizziamo noi direttamente». «Siamo una società importante, che è attiva sul territorio da 38 anni e che disputa ogni fine settimana almeno tre-quattro gare per un totale di 80 eventi all’anno», conclude Rita Ferrarese. «Per tornare ad Abano serve che il Comune realizzi una palestra apposita come ha fatto in passato quello di Padova».

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13 aprile 2017

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