Abano, scatta la caccia al sottoscrittore (Il Mattino)

Se davvero scenderanno in campo 22 liste, serviranno almeno 3.300 firme. E sarà superlavoro per gli autenticatori

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(Federico Franchin)
Se i sette candidati alle prossime amministrative aponensi vorranno presentare le 22 liste annunciate, un quinto degli aponensi aventi diritto di voto dovrà sottoscriverle. Un dato impressionante, che fa pensare che qualche lista alla fine “salterà” e che quindi il giorno della presentazione ufficiale degli elenchi dei candidati ci saranno delle grosse sorprese. La legge prevede che, nei Comuni da 10.001 a 20.000 abitanti, per ogni lista debbano essere validate almeno cento firme (da un minimo di 100 a 200 firme). Ogni cittadino potrà firmare soltanto per una lista. In totale, in attesa di capire se il Meetup Amici di Beppe Grillo Abano&Montegrotto riuscirà a presentare una lista per il Movimento 5 Stelle, sono quindi 22 le liste annunciate. Emanuele Boccardo ha annunciato la presentazione di sei liste (tre come Abano dice No, Forza Italia, Lega Nord e Abano Città Sicura). Paolo Gruppo, candidato per Abano Risorge e Fratelli d’Italia, ne sta preparando tre. Sabrina Talarico, candidato sindaco per Grande Abano, si è posta l’obiettivo di cinque liste. Federico Barbierato metterà invece in campo cinque liste (tre civiche, alle quali si aggiungeranno quelle di Pd e Cittadini per il Cambiamento). Hanno annunciato di presentarne una a testa Stefania Chiarelli (Abano Viva), Michele Di Bari (CambiAbano) e Monica Lazzaretto (35zero31). Facendo un rapido calcolo, serviranno almeno 2.200 firme valide per poter consentire ai sette candidati di presentare le 22 liste annunciate (per un totale di 352 candidati a consigliere comunale, dato che ogni lista potrà contare al massimo su 16 candidati). I candidati sindaco non si limitano mai a raccogliere il numero esatto di firme, bensì stanno un po’ “larghi”, in quanto alcune sottoscrizioni potrebbero essere invalidate. È consuetudine trovare il cittadino furbetto, o in qualche caso disturbatore, che firma per più di una lista. Ecco quindi che le firme dovranno essere almeno 150 per lista per un totale di 3.300 sottoscrizioni. In pratica, dato che gli aventi diritto al voto ad Abano sono 15.480, il 21,3% di loro dovrà firmare per consentire ai candidati di presentate le 22 liste. Il problema principale, in questa tornata elettorale, è che il Comune è commissariato e che quindi le firme non potranno essere autenticate dagli assessori, dai consiglieri comunali o dal sindaco. L’autenticazione delle firme sarà valida se le firme saranno raccolte alla presenza di notai, giudici di pace, cancellieri e collaboratori della cancelleria della Corte d’Appello e del tribunali, segretari della Procura della Repubblica, presidente delle Province, consiglieri provinciali, segretario comunale, funzionari incaricati dal sindaco (in questo caso il commissario) o dal presidente della Provincia.

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13 aprile 2017

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