Talarico, sala piena nel giorno della Juve (Il Mattino)

Presentata la lista “Grande Abano”

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(f.fr.)
«Gli aponensi hanno dovuto decidere tra il calcio e la passione per la propria città: Juventus-Barcellona è la partita dell’anno, ma anche il nostro è un appuntamento decisivo, ed essere donne significa anche far venire la passione civile prima degli interessi individuali. Ed è quello che succederà anche quando sarò sindaco: Abano Terme ha vissuto a lungo la stagione delle opposte fazioni che si insultano, io credo invece che occorra unire la città per farla tornare nella serie A del turismo e della qualità della vita». A dirlo Sabrina Talarico, che ha vinto la sua scommessa: riempire la sala dell’hotel Alexander, malgrado l’atteso appuntamento calcistico, scegliendo di presentare ieri sera la propria candidatura a sindaco di Abano e il folto gruppo di persone a sostegno del progetto “Grande Abano”. «Se ci chiamiamo Grande Abano non potevamo mica scegliere una sala piccola», spiega Sabrina Talarico, «e sarà un metodo. Il tempo del sindaco che fa e decide da solo è finito. Inizia invece un lavoro di squadra, e la squadra è tutta Abano, anche quelli che non la pensano come noi. Solo così si potrà governare per il bene comune e per cinque anni». I temi del programma, che la squadra che crede nella candidatura di Sabrina Talarico ha messo a punto a partire dagli Stati Generali del febbraio scorso, saranno illustrati nel corso delle prossime settimane. «Non ci limiteremo a dire sì a termalismo, decoro, sicurezza eccetera eccetera come gli altri candidati», garantisce Sabrina Talarico. «Indicheremo soluzioni praticabili, tempi e costi. Sono questi ultimi la differenza tra una promessa e un progetto: noi abbiamo un progetto e lo realizzeremo. Tutti insieme». Sabrina Talarico ha già espresso la volontà di premiare chi terrà in ordine la città contribuendo alla cura dell’arredo urbano e ha già annunciato tolleranza zero verso l’abbandono dei rifiuti.

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12 aprile 2017

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