Bufera su Aversa Acegas: «L’aumento Tari è ingiustificato» (Il Mattino)

Per l’azienda «il costo del servizio di raccolta si è ridotto»

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Insorgono anche i candidati alle Comunali e Federalberghi

(Federico Franchin)
L’aumento del 15% della tariffa Tari (tassa per l’asporto rifiuti), deciso dal commissario straordinario Pasquale Aversa, ha scatenato ieri ad Abano una serie di dure prese di posizione contro la delibera commissariale. Per AcegasApsAmga, la ditta che ha preso in appalto il servizio, l’aumento «del costo Tari per i cittadini, non è in alcun modo ascrivibile, come invece riportato dal commissario, ai maggiori servizi resi ai cittadini stessi, poiché in ambito Pef (Piano Economico Finanziario), il costo di tali servizi è più che compensato dai ricavi Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi)».
«La gara relativa al servizio di raccolta e spazzamento rifiuti vinta lo scorso anno da AcegasApsAmga – continua la nota – ha certamente introdotto livelli di servizio ben più evoluti rispetto al passato, come, ad esempio, la raccolta stradale del rifiuto secco con card, o il servizio porta a porta nelle frazioni. Complessivamente, il costo del servizio di pulizia e spazzamento è previsto in diminuzione già a partire dal 2017, con un costo di gestione del servizio di raccolta e spazzamento al netto dei contributi Conai di 1.908.000 euro, in diminuzione di oltre il 3% rispetto al 2016».
Aumento ingiustificato quindi per AcegasApsAmga, ma anche per Federalberghi Terme Abano Montegrotto. «Le aziende non possono sopportare un aumento», spiega il presidente Emanuele Boaretto. «Si rischia di metterle in ulteriore crisi. Si applica un aumento senza un ragionamento sul servizio. Non è possibile che le aziende, che pagano il 70% del bilancio comunale, non vengano considerate, così come non è possibile che un cliente di un albergo paghi quattro volte tanto rispetto ad un normale cittadino».
Nella bagarre entrano anche i candidati sindaco. «Ci batteremo per la diminuzione della pressione fiscale, facendo un’analisi seria e senza fare promesse da pinocchio», spiega Paolo Gruppo, candidato per Abano Risorge e FdI. È irricevibile la decisione del commissario», aggiunge Sabrina Talarico, candidata per Grande Abano. «Mercoledì sarò da Aversa, perché abbiamo il diritto di sapere cosa rispondere ai cittadini». Monica Lazzaretto, candidata di 35zero31. «L’aumento è improponibile per i cittadini», dice, «il costo del servizio è invariato. Mi risulta che molte siano le tasse non pagate, ritengo che prima di alzare l’aliquota si debbano porre in essere ragionevoli strategie per andare a recuperare quanto dovuto». Così Emanuele Boccardo candidato di Abano dice No: «Il compito di un commissario è chiudere i conti in ordine. Quello di un sindaco è promuovere l’interesse dei cittadini. Il nuovo servizio di raccolta rifiuti, oltre che più scomodo, sarà anche più costoso. Vi sembra normale?». Infine Federico Barbierato. candidato sindaco per una civica che porta il suo nome. «La prossima amministrazione dovrà non aumentare le tasse e verificare i margini per una riduzione. Questo considerato anche un avanzo di bilancio di due milioni di euro».

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8 aprile 2017

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