La tassa rifiuti aumenta del 15% (Il Mattino)

Brutte notizie per le famiglie e le aziende. Aversa: «L’avvio del porta a porta ha fatto lievitare gli investimenti»

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(Federico Franchin)
Brutte notizie per le famiglie e le aziende di Abano, che si vedono aumentare nel 2017 la Tari, la tassa per l’asporto rifiuti. Il commissario straordinario del Comune di Abano Pasquale Aversa ha infatti deciso, attraverso una delibera di consiglio comunale, di applicare l’aumento medio del 15% della Tari sia per le famiglie, che per le imprese alberghiere. «Un aumento doloroso», spiega Aversa, «ma purtroppo necessario dopo l’avvio del nuovo servizio di asporto rifiuti con AcegasApsAmga». L’avvio della raccolta differenziata porta a porta nelle frazioni di Monterosso, Giarre e Feriole e l’introduzione nelle zone centrali del cassonetto a calotta, oltre che di nuovi bidoni per la raccolta, ha portato ad un aumento degli investimenti. «Il nuovo servizio introdotto costa», rileva Aversa «seppur con qualche problemino derivante dal fatto che si è appena partiti, il servizio è innovativo e quindi non può costare come quello precedente. Una Ferrari non può valere, tanto per fare un esempio, lo stesso prezzo di una Cinquecento». Il Comune ha stimato che il costo del servizio si aggirerà per il 2017 sulla cifra di 3.772.290 euro. Ad incidere maggiormente sul costo del servizio saranno le utenze non domestiche (alberghi) con 2.113.825,62 euro, pari al 56,04% del totale. Quanto alle utenze domestiche incideranno con 1.658.464,38 euro, pari al 43,96% degli oltre 3 milioni e settecentomila euro totali. Di questa somma 2.511.967,91 euro corrispondono alla quota variabile (66,59%), mentre 1.260.322,09 euro alla quota fissa (33,41%). «L’aumento arriva dopo che l’anno scorso l’ex sindaco Luca Claudio aveva deciso di abbassare la tassa del 5%», spiega ancora il commissario. «Per far fronte ai costi del nuovo sistema di raccolta ho quindi dovuto prima di tutto riportare la tassazione all’anno 2015 per poi attuare l’aumento del 10% rispetto a due anni fa». «Quando si vanno a toccare le tasche dei nostri cittadini è sempre un grande dispiacere», chiude il commissario, «soprattutto per le utenze domestiche, i privati, che dovranno tirare fuori più soldi. Discorso diverso invece riguarda gli albergatori, anche perché alcuni di questi non si affidano ad AcegasApsAmga, in quanto l’asporto rifiuti viene assegnato ad aziende private esterne».


(f.fr.)
AcegasApsAmga ha riscontrato un’ottima collaborazione con i cittadini, che provvedono a segnalare direttamente alla ditta eventuali criticità che possono quindi essere risolte nell’arco della giornata, se non addirittura in un paio d’ore. A riprova dell’apprezzamento del servizio, la raccolta differenziata è già aumentata dell’1%, il che può non sembrare molto, ma se si considera che il nuovo sistema di raccolta è partito da soli quattro mesi e si evidenzia persino un aumento della raccolta, il dato appare assolutamente positivo e incoraggiante. La prossima settimana si svolgerà l’operazione AbanoComposta (dal 10 al 15 aprile): AcegasApsAmga metterà a disposizione gratuitamente una compostiera (fino ad esaurimento scorte), per raccogliere autonomamente gli scarti di giardino e cucina (permette di avere anche uno sconto sulla tassa dei rifiuti). I cittadini che intendono aderire alla nuova iniziativa devono sottoscrivere la relativa convenzione e non potranno più usufruire del servizio di ritiro a domicilio delle biomasse e del rifiuto umido organico. Per aderire all’iniziativa è necessario recarsi allo sportello di Abano in via Diaz, da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle 13 e dalle ore 14 alle 19 oppure il sabato dalle ore 8.30 alle 13. Inoltre lunedì 10 aprile entrerà in vigore il nuovo calendario per il ritiro di delle biomasse. Gli “Angeli della Differenziata”, in giro per le strade di Abano, fino al 14 aprile. Cinque “Angeli” saranno presenti nelle vie di Abano dalle 8 alle 10 e dalle 18 alle 21 il 10 e il 14 aprile.

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7 aprile 2017

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