Amputa un dito al compagno di classe (Il Mattino)

Tenta di bloccarlo in uno sgabuzzino, ma chiudendo la porta gli trancia una falange, che è stata riattaccata all’ospedale

dito_fasciato

(Federico Franchin)
Un gioco finito male è costato il distacco dell’ultima falange del dito mignolo di una mano a un ragazzo di 13 anni. È accaduto ieri mattina alla scuola media di Abano Terme. Erano circa le 10.30, quando un gruppetto composto da tre ragazzi si è messo a giocare, senza autorizzazione, all’interno della scuola. I tre stavano andando in palestra per prendere del materiale per l’insegnante. Nel tragitto i tre ragazzi, una ragazza e due maschi, si sono messi a giocare e nella foga uno dei tre ha deciso di fare uno scherzo ai due compagni di classe: ha cercato di chiuderli all’interno di uno sgabuzzino. Quando l’autore dello scherzo ha chiuso la porta, però, non ha tenuto conto della loro reazione, e specialmente che uno dei due aveva la mano proprio sul battente della porta tagliafuoco che chiude lo stanzino. Il colpo forte per serrare la porta, nonostante le resistenze dei due ragazzi che erano all’interno, ha avuto l’effetto di una mannaia per uno dei due alunni. Il ragazzo ha subìto infatti l’amputazione della falange del mignolo di una mano. Il pezzetto di dito con l’unghia si è staccato di netto e il dolore per lo sfortunato ragazzino è stato lancinante. Accorsi alle sue urla, gli insegnanti hanno deciso di chiamare d’urgenza l’ambulanza, che in pochissimi minuti è giunta dalla Casa di cura di Abano. Immediati i soccorsi al ragazzino, con i medici che hanno raccolto la parte del dito che si era staccata. Il tredicenne è stato trasportato a sirene spiegate dalla scuola fino all’ospedale di Padova, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico nel tentativo di riattaccare la falange mozzata. È infatti prassi che i minorenni al di sotto dei 16 anni vengano trasportati direttamente all’ospedale di Padova. Così come è prassi che interventi speciali di chirurgia plastica vengano svolti al Policlinico cittadino. I chirurghi sarebbero riusciti nell’intervento. Sconcerto all’interno della scuola e tra i genitori degli alunni per quanto accaduto. Lo scherzo di cattivo gusto fra i tre ragazzi costerà certamente un richiamo non solo da parte dei genitori, ma anche da parte della dirigente scolastica, Barbara Stevanin, che probabilmente già oggi metterà ulteriormente in chiaro con gli studenti e gli insegnanti le regole di comportamento da tenere all’interno della scuola durante l’orario scolastico.

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5 aprile 2017

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