«Viola ancora le regole e si dichiara innocente. Va rimesso in carcere» (Il Mattino)

Tutti contro l’ex sindaco di Abano dopo l’intervista ai domiciliari

regole

«Su Luca Claudio sono aperte altre 2 inchieste, impari a tacere»

(Federico Franchin)
L’intervista rilasciata al mattino di Padova da Luca Claudio rischia di tramutarsi in un bel guaio per l’ex sindaco di Abano e Montegrotto, sottoposto a custodia cautelare dal 23 giugno scorso per la tangentopoli delle terme e da giovedì ai domiciliari in un appartamento di Porto Levante (Ro). L’intervista è stata però una scelta personale, di cui gli avvocati dell’ex sindaco, Ferdinando Bonon e Giovanni Caruso, sono stati tenuti all’oscuro.
Ora il rischio per Luca Claudio è di tornare in carcere per la violazione delle norme sulla custodia cautelare, che prevedono che non possano esserci contatti esterni se non con i familiari. Già oggi il pm Federica Baccaglini potrebbe prendere decisioni importanti e far tornare in carcere l’ex sindaco: le sue scelte potrebbero gettare all’aria il lavoro di mesi dei suoi avvocati. «Le parole di Claudio sono imbarazzanti per lui e per una città che da 8 mesi ha assistito alla progressiva esplosione di prove, testimonianze, riscontri e condanne che hanno riguardato lui e la sua cricca. La propensione a delinquere di Claudio è certificata nelle migliaia di prove raccolte dalla Procura», spiega la deputata Pd Vanessa Camani. «Questa è la fine del film e le sue dichiarazioni ormai hanno il solo effetto di apparire ridicole. Abano è pronta a girare pagina e ripartire, con persone perbene e competenti. Luca Claudio deve rimanere solo un brutto ricordo». «Claudio continua a violare ogni regola», aggiunge Massimo Zambolin, probabile candidato sindaco per il M5S. «A questo punto dovrebbe tornare in carcere, dato che non le sa rispettare. Si sta autoconvincendo di essere innocente, nonostante le ammissioni e il patteggiamento. Ci sono prove e intercettazioni che certificano la sua colpevolezza». È durissima anche la presa di posizione di Alessandro Boschieri, avvocato e capogruppo del Centrodestra in consiglio a Montegrotto. «Se Claudio stava zitto faceva più bella figura. Siamo ormai alle prese in giro. Ha patteggiato, ha ammesso tre casi di corruzione e ancora ha il coraggio di parlare e professarsi innocente? Ha pure violato le norme di custodia cautelare rilasciando un’intervista. Ha sempre interpretato le regole a modo suo». Un altro avvocato, Marco Pata del Meetup Amici di Beppe Grillo, aggiunge: «Ci sono altri due filoni importanti che attendono sviluppi, appalto AcegasAps e bonifica della discarica di Giarre. L’ex sindaco ha patteggiato e ammesso dei reati. Credo che questo suo modo di fare faccia parte della sua strategia. Non ha mai rispettato le regole e continua a non rispettarle violando le norme di custodia cautelare. A mio modo di vedere avrebbe dovuto fare un mea culpa e chiedere scusa alla città».

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6 marzo 2017

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