“Isola ecologica” sul marciapiede della De Amicis (Il Mattino)

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(Federico Franchin)
Il senso civico? Si apprende a scuola, si diceva un tempo. Peccato che a volte siano le stesse scuole a dare il cattivo esempio. Come la scuola elementare De Amicis, di via dei Tigli di Giarre, ad Abano, che si è creata di fatto un’isola ecologica privata sul marciapiede, non rispettando le regole della raccolta porta a porta dei rifiuti. Sul marciapiede antistante la scuola elementare di Giarre sono fissi da almeno una quindicina di giorni i bidoncini del secco, della carta e della plastica e lattine. «Capisco che non sia possibile tenerli nel cortile dove fanno ricreazione i bambini, ma lasciarli sul marciapiede (suolo pubblico, ndr), notte e giorno, quando basta fare pochi metri per metterli in sicurezza dentro il parcheggio della scuola mi sembra proprio una scelta fuori da ogni logica», fa notare esasperato Fabio Polanzan, un residente di di Giarre. «Non vengono rispettate le regole della raccolta porta a porta», aggiunge Matteo Lazzaro, residente a Giarre e membro dell’associazione 35zero31. «Il personale della scuola, invece di fare la fatica di portare fuori e riportare i bidoni della raccolta porta a porta, in base al materiale raccolto lascia i bidoni perennemente sul marciapiede, creando disagi ai passanti. Lo spazio all’interno dell’area scolastica c’è e quindi è solo questione di senso civico». La situazione è ben nota anche ad AcegasApsAmga, che ha in gestione il servizio di asporto rifiuti nel territorio di Abano. «Abbiamo richiamato la scuola», fanno sapere da AcegasApsAmga. «Spetta al personale migliorare. Noi abbiamo assecondato tutte le richieste della preside, tra cui quella di fornire bidoni meno ingombranti e di dare un paio di bidoncini in più». Un altro problema riguarda l’orario della raccolta dei rifiuti: «Alle 12 i bidoni sono ancora pieni».

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10 febbraio 2017

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