Mattinata da dimenticare (Il Mattino)

chiesa_monteortone

(f.fr.)
Mattinata da dimenticare, quella di ieri, per fedeli e turisti che hanno frequentato il santuario di Monteortone e l’attigua zona alberghiera. Sono stati infatti presi di mira da un ladro che avrebbe colpito varie volte i passanti, riuscendo sempre a farla franca. Borse, portafogli e altri oggetti sono stati sottratti dal ladruncolo ai fedeli che entravano e uscivano dalla chiesa per la messa e ai clienti dell’Hotel San Marco, che pensavano di passare a Monteortone una domenica tranquilla di relax e di spiritualità. Qualcuno dei malcapitati si è accorto del borseggio e ha tentato l’inseguimento assistito da qualche cliente dell’albergo e qualche fedele. Corse però inutili, portate avanti al grido «Al ladro, al ladro». «Abbiamo visto il malvivente», ha raccontato a caldo qualche fedele che si stava recando alla messa delle 11.15 «Abbiamo provato ad inseguirlo, ma si è dileguato. Era un ragazzo di colore, giovane». Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che si sono messi alla caccia del ladro. Il malvivente si è però dimostrato molto furbo e veloce nel prendere la strada del monte e scomparire nella boscaglia di Monteortone, salvo poi ripresentarsi per alleggerire qualche altro passante. I militari dell’Arma hanno allora setacciato la zona, controllando anche le biciclette. Il sospetto è infatti che il ladro possa essere arrivato in bici. I fedeli sospettano che si tratti di uno dei mendicanti che tutte le domeniche si appostano fuori dalla chiesa per chiedere la questua. Le ricerche sono proseguite tutto il giorno e continueranno anche oggi. Ieri i malcapitati si sono quindi dovuti recare alla stazione dei carabinieri di Abano per sporgere regolare denuncia, anche perché con il borseggio, oltre ai soldi, sono stati portati via i documenti di identità, carte di credito e bancomat.

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30 gennaio 2017

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