Poste di Monteortone a rischio (Il Mattino)

Ispezione dello Spisal su richiesta Confsal-Ugl: locali inaccessibili e insicuri

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(f.fr.)
Problemi di sicurezza per l’ufficio postale di Monteortone? Secondo i sindacati Confsal e Ugl sembrerebbe di sì. Le due categorie sindacali hanno infatti chiesto di recente l’intervento dello Spisal per una visita ispettiva all’interno dell’ufficio. «Temiamo vi sia la possibilità che l’ufficio possa essere chiuso e quindi chiediamo al consiglio di quartiere se vi sono in zona locali idonei per trasferire l’ufficio postale», dicono i due sindacati. L’ufficio postale di Monteortone non solo avrebbe problemi legati alla sicurezza, ma sarebbe inaccessibile per i portatori di handicap e per gli anziani. Lo testimonia quando accaduto ieri ad un anziano che si è recato all’ufficio postale della frazione spingendo il “girello” che usa per camminare. Peccato che non ci sia una rampa di accesso per entrare all’interno dell’ufficio. Così l’uomo ha dovuto abbandonare fuori dal locale il “girello” ed entrare piano piano nell’ufficio per espletare le proprie pratiche. Sono molte le osservazioni avanzate allo Spisal da parte dei sindacati per quanto riguarda invece la sicurezza. Le normative vigenti impongono infatti che le porte d’ingresso debbano aprirsi dall’interno verso l’esterno e che queste siano dotate di maniglioni antipanico. L’ufficio postale di Monteortone invece ha le porte che si chiudono dall’esterno verso l’interno. Non ci sono poi bagni diversificati per uomini e donne. I sindacati hanno poi evidenziato come gli spazi operativi per gli impiegati siano insufficienti. Dal punto di vista ergonomico poi le condizioni di lavoro favorirebbero la formazione di ernie o di malattie alla schiena. Un’altra osservazione fatta da parte delle categorie sindacali allo Spisal è che gli impiegati ai video terminali devono osservare un quarto d’ora di pausa ogni due ore di lavoro. Cosa che al momento non sembra accadere. Chi rimane per più di due ore consecutive davanti ad un terminale, fanno sapere i sindacati, può infatti incorrere in un peggioramento della vista. Lo Spisal è già uscito qualche giorno fa per effettuare le dovute verifiche. Ora i sindacati e gli operatori attendono con ansia l’esito della visita.

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11 maggio 2016

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