L’iscrizione fascista di Via Santuario

Queste parole furono pronunciate da Mussolini il 18 dicembre 1934 all’inaugurazione di Littoria (oggi Latina).
L’aspetto notevole di questa scritta è che in almeno 80 anni di sopravvivenza non sia stata resa illeggibile dagli agenti atmosferici (questa però è stata restaurata dal proprietario).
Sono immagini forse interessanti per gli studiosi della comunicazione politica nella storia italiana.

Segnalata da Mario Mancusi – Link : http://www.chieracostui.com/costui/docs/search/schedaoltre.asp?ID=17419

(Testo)

È L’ARATRO CHE TRACCIA IL SOLCO
MA È LA SPADA CHE LO DIFENDE
E IL VOMERE E LA LAMA SONO
ENTRAMBI DI ACCIAIO TEMPRATO
COME LA FEDE DEI NOSTRI CUORI
foto Mancusi

MONTEORTONE VIA SANTUARIO AFORISMA DI MUSSOLINI

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