Dal Comitato : Negato il diritto dei cittadini di riunirsi in un luogo pubblico del quartiere

Il sindaco non vuole concedere al Comitato Giarre quello che concede già ad altre associazioni ovvero di riunirsi in uno spazio pubblico del quartiere. Nell’atrio della scuola  primaria “De Amicis” di Giarre bambini, adulti e anziani possono fare ginnastica, arti marziali  e pilates. Il Comitato Giarre che pagava 300€ all’anno lo spazio pubblico della saletta per usarla il mercoledì, ora che per “questioni economiche” la saletta non c’è più ha chiesto di poter riunirsi negli spazi della scuola, pensando che dove si può fare arti marziali si può anche fare una riunione.L’amministrazione risponde che non può fare niente. Abano ha uno spazio dove i cittadini possono riunirsi e così anche Monteortone, a Giarre niente. Avere uno  spazio pubblico è un diritto, per avere questo spazio pubblico i cittadini del quartiere hanno pagato le tasse che il comune incassa con gli oneri di urbanizzazione secondaria.  Uno spazio pubblico a disposizione di tutti i cittadini crea e favorisce le relazioni sociali e contribuisce a creare una comunità.

Ma per fortuna ci può essere una soluzione: il Comitato Giarre potrebbe occuparsi di cucina, di caccia e pesca o di astronomia, insomma di qualsiasi altra cosa ma non dei problemi del quartiere. Perché di questi si occupa la politica. E ora ne abbiamo la conferma.

Ci auguriamo che tutti i partiti nel prossimo consiglio comunale chiedano al sindaco di spiegare perché si nega ad una associazione l’uso dello stesso spazio pubblico che si concede ad altre associazioni.

Fonte : http://www.comitatogiarre.it

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